Cosa rischia Conte. Attimi di altissima tensione intorno al 70’ di Inter-Napoli. Dopo il richiamo del VAR, l’arbitro Daniele Doveri rivede l’azione e concede il calcio di rigore all’Inter per l’intervento irregolare di Amir Rrahmani su Henrikh Mkhitaryan. Una decisione che fa letteralmente saltare i nervi ad Antonio Conte.
Il tecnico azzurro reagisce in modo furioso: calcia un pallone lontano dalla panchina e continua a protestare in maniera veemente. Doveri non ha esitazioni ed estrae il cartellino rosso. Conte, però, non accetta la decisione: si avvicina al quarto uomo, lo fronteggia a muso duro e, mentre lascia il campo, urla ripetutamente “vergognatevi, vergognatevi tutti” all’indirizzo della terna arbitrale.
Cosa rischia Conte? Almeno 2 giornate di stop
Ora per l’allenatore del Napoli si profila una possibile squalifica pesante. Secondo quanto riportato da Il Mattino, le proteste plateali e le frasi rivolte agli arbitri potrebbero costargli fino a due giornate di stop. Una reazione esplosiva che il quotidiano collega allo stress e alla tensione accumulati nelle ultime settimane, aggravati – secondo l’ambiente partenopeo – dai presunti episodi arbitrali sfavorevoli subiti nella precedente sfida contro il Verona
