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venerdì, Febbraio 13, 2026

Conte pizzica: “Sono senza maschere e a qualcuno non piace”

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Il Napoli rialza la testa. Il successo per 3-1 contro l’Atalanta segna molto più di una semplice vittoria: è un messaggio chiaro al campionato e, soprattutto, una risposta che Antonio Conte aspettava da settimane.

Il tecnico, ai microfoni di Sky Sport, si è mostrato soddisfatto ma lucido, consapevole che i problemi strutturali non sono spariti con una notte di grande calcio.

Prima ancora dei complimenti, Conte si concentra sull’allarme legato al centrocampo, un reparto già in difficoltà e ora ulteriormente falcidiato.

L’ultima tegola di Anguissa mi ha costretto a fare valutazioni oggettive”, spiega.
Poi l’elenco delle alternative a disposizione: poche, forse troppo poche.
Elmas come jolly. McTominay e Lobotka unici centrocampisti di ruolo. Vergara, più offensivo che mediano, costretto ad adattarsi.

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Un primo tempo da grande squadra: “Forse il migliore della stagione”

Al di là delle difficoltà, il campo ha raccontato una storia diversa. Il Napoli ha messo insieme i 45 minuti più convincenti della sua stagione, un primo tempo fatto di ritmo, intensità e verticalità.

“Siamo soddisfatti per la vittoria e per come è arrivata. Il primo tempo è stato giocato su ritmi alti, forse il migliore dell’anno”, ha dichiarato Conte.
Nel secondo tempo l’Atalanta ha alzato il baricentro, ha provato a riaprire il match, ma il Napoli ha tenuto botta.

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La spinta del Maradona, come sottolinea il tecnico, ha fatto la differenza: “Si è sentita grande elettricità”.

Non poteva mancare la domanda sul dopo-Bologna, sulle polemiche e sulle voci di frattura interna rimbalzate sui media negli ultimi giorni. Conte ha scelto la via della chiarezza, respingendo ogni insinuazione.

“Questi sono aspetti che preoccupano più chi è all’esterno. Il rapporto con i miei giocatori è molto forte”, afferma.

E aggiunge un passaggio che sa di manifesto:
“Io sono un uomo trasparente, senza maschere. A tanti non piace, ma mi hanno insegnato l’onestà e a intervenire quando devi farlo. I media facciano il loro lavoro, noi dobbiamo continuare a lavorare”.

Alessandro Nuzzo
Alessandro Nuzzohttps://www.alenuzzo.it
Giornalista, direttore de Il Nerazzurro. Leggi il mio Blog
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