Il Napoli di Antonio Conte continua la sua corsa in testa alla Serie A 2025/26, ma lo fa con qualche affanno. Al “Via del Mare” contro il Lecce, i partenopei si sono imposti per 1-0 grazie alla solidità di Anguissa e alla parata decisiva di Vanja Milinkovic-Savic su rigore, ma il successo non ha lasciato del tutto soddisfatto il tecnico salentino.
Nel post-partita, ai microfoni di DAZN, Antonio Conte ha espresso tutta la sua amarezza per le difficoltà legate agli infortuni che stanno colpendo il suo Napoli:
“Non dimentichiamo che in questo inizio di stagione stiamo affrontando una serie di infortuni di giocatori importanti. In estate si è parlato tanto di rinforzi, ma abbiamo perso De Bruyne e Lukaku. Qualcuno dice che ne stiamo giovando, ma qui si tocca l’assurdo”, ha dichiarato l’allenatore azzurro.
Conte ha poi voluto rispondere anche alle critiche ricevute in merito alla gestione del mercato estivo e alla scelta del portiere serbo:
“Si è fatto male Meret e ora c’è solo Milinkovic-Savic. Qualcuno si lamentava che avessimo preso un portiere di spessore, ma a volte bisogna stare zitti e riconoscere chi ci vede più lungo di chi spara sentenze.”
Il tecnico ha analizzato anche la gestione del match, non nascondendo un pizzico di delusione per l’atteggiamento della squadra nella ripresa:
“La calma non va bene, certe partite vanno indirizzate. Venivamo da una sfida intensa con l’Inter dove abbiamo speso tantissime energie. Il Lecce è una buona squadra, ma dovevamo chiuderla prima. In certe situazioni serve prima la testa, poi il cuore e le gambe.”
Frecciata in conferenza: “C’è chi parla e scappa”
In conferenza stampa, Conte ha rincarato la dose, rispondendo a distanza alle critiche piovute negli ultimi giorni:
“C’è chi parla e poi scappa. Dispiace per l’infortunio di De Bruyne, ricordo i titoloni sul suo arrivo e su un Napoli che staccava le concorrenti. Adesso qualcuno osa dire che può essere un vantaggio, roba da Oscar. Mi arrendo, ne sento di tutti i colori.”
Il tecnico ha poi lanciato un messaggio chiaro anche sul fronte arbitrale, a pochi giorni dal discusso match con l’Inter:
“Ci auguriamo che certe lamentele non condizionino Rocchi e gli arbitri. Siamo sereni e tranquilli, ma non siamo scemi e deve essere chiaro.”

