Confronto Chivu Inzaghi. Con l’inizio del nuovo anno alle porte, l’Inter si ferma un attimo a riflettere sul percorso fin qui compiuto. La pausa del campionato diventa l’occasione ideale per tracciare un primo bilancio della stagione, soprattutto alla luce del cambio in panchina che in estate ha portato Cristian Chivu a raccogliere l’eredità di Simone Inzaghi.
Dopo 16 giornate di Serie A, i numeri premiano la gestione del tecnico romeno. L’Inter guarda tutti dall’alto con 36 punti in classifica, frutto di un rendimento netto e senza compromessi: 12 vittorie e 4 sconfitte, nessun pareggio. Alla stessa distanza temporale della scorsa stagione, la squadra di Inzaghi era ferma a 34 punti e occupava il terzo posto, alle spalle di Atalanta e Napoli. Una differenza non enorme, ma significativa in termini di continuità e mentalità .
Confronto Chivu Inzaghi: tra forza offensiva e fragilità difensive
Il dato che balza maggiormente all’occhio riguarda il potenziale offensivo: l’Inter è il miglior attacco del campionato con 35 reti segnate, anche se leggermente sotto quota 40 rispetto allo scorso anno. A fare riflettere è invece la fase difensiva, con 14 gol incassati, un numero che impone attenzione.
Il vero banco di prova, però, resta il rendimento contro le big. Le sconfitte contro Udinese, Juventus, Napoli e Milan hanno lasciato il segno e ripropongono un limite già emerso in passato. Il mese di gennaio, con le sfide decisive contro Bologna e Napoli, dirà molto sulle ambizioni dell’Inter.
