Conferenza Chivu. Alla vigilia del big match del Maradona, Cristian Chivu ha parlato in conferenza stampa da Appiano Gentile, analizzando la sfida che attende la sua Inter contro il Napoli di Conte. Il tecnico nerazzurro, consapevole dell’importanza della partita, ha invitato la squadra a mantenere equilibrio e concentrazione: “Affrontiamo la squadra Campione d’Italia, noi siamo i vicecampioni. Le ambizioni sono altissime da entrambe le parti. Sarà una gara combattuta, ma dobbiamo pensare solo a ciò che possiamo controllare: la nostra prestazione“.
Chivu ha poi difeso la scelta di concedere un giorno di riposo ai suoi dopo la trasferta europea: “Il miglior allenamento è il riposo. Molti ragazzi venivano da dieci giorni di impegni con le nazionali, poi abbiamo avuto la gara con la Roma e il viaggio in Belgio. Era giusto che passassero del tempo con le famiglie. Mi fido della loro responsabilità , so che torneranno pronti e motivati“.
Conferenza Chivu: “Siamo l’Inter e sappiamo chi siamo”
Il tecnico rumeno ha ribadito come la partita contro il Napoli rappresenti un test importante, ma non decisivo per la stagione: “È presto per fare bilanci, siamo solo all’ottava giornata. Servono i punti, certo, ma non ci giochiamo tutto. Dobbiamo andare a Napoli con convinzione e spirito giusto, perché non sarà semplice in un ambiente caldo come il Maradona“. Chivu ha poi sottolineato che, da allenatore, cerca di trasmettere la stessa mentalità che aveva da giocatore: “Ogni partita va affrontata con lo stesso rispetto e la stessa intensità . Se pensi di essere superiore, smetti di crescere. La continuità nasce dal trattare tutte le sfide alla stessa maniera“.
Infine, l’allenatore ha voluto spegnere qualsiasi tentazione di polemica o rivalsa nei confronti di Conte: “Non c’è bisogno di motivazioni extra solo perché affrontiamo lui. Sono passati anni, nel frattempo abbiamo vinto una seconda stella e disputato due finali di Champions League. Noi sappiamo chi siamo, cosa rappresentiamo e cosa vogliamo essere. La voglia è quella di continuare a fare una grande stagione, portando avanti un progetto che ci ha già dato tanto. Tutto il resto conta poco: la risposta dovremo darla solo sul campo“.
