Marotta. Il Presidente dell’Inter, Beppe Marotta, ha parlato ai microfoni di Mediaset prima della sfida contro il Como, tornando sull’eliminazione dalla Champions League. “Voltata pagina dopo la Champions League? Voltato pagina con rammarico ma è servito come esperienza. Del resto lottare in diverse competizioni è affrontare insidie e difficoltà e non tutte si possono vincere. L’amarezza fa parte del gioco“, ha spiegato, sottolineando come la delusione europea debba trasformarsi in crescita.
Marotta ha poi commentato il talento del Como, Nico Paz: “È sicuramente un giocatore interessante, un talento con una carriera di grande prospettiva. Credo sia di proprietà del Real, il Como bravo ad individuarlo, il Real bravo a non farlo sfuggire. Se ne parlerà tanto in futuro“.
Marotta: Esposito, mercato e il peso del Derby
Sul presunto interesse dell’Arsenal per Pio Esposito, il Presidente nerazzurro è stato netto: “No, non l’ha chiesto innanzitutto. L’Inter non vuole vendere e non fa del Playing trader la sua attività principale. Proviene dal settore giovanile e lo custodiamo come un tesoro. Tutto può avvenire nel futuro ma sarà un futuro lontano“.
Al termine, uno sguardo al Derby imminente: “Ci sono tante insidie, tanti punti ancora sono a disposizione. La partita di domenica è importante per la continuità di percorso. Si può cadere anche con le piccole e ci sono tante giornate da disputare“. Per Marotta, dunque, niente verdetti anticipati: il campionato è ancora lungo e ogni passo può fare la differenza.

