Come sta Lautaro. Lautaro Martinez ha finalmente superato i giorni difficili segnati dai viaggi con la nazionale argentina e da un problema alla schiena che lo ha costretto a saltare la prima partita di Champions League. Ad Appiano Gentile, il capitano si è allenato con il sorriso, dimostrando buone sensazioni fisiche e mentali. Nel frattempo, l’Inter ha saputo affrontare l’assenza del suo leader, grazie alle brillante prove di Pio Esposito, vincendo due gare consecutive.
Nonostante le statistiche positive, Chivu non intende rinunciare al proprio giocatore più rappresentativo. La mezz’ora di ripresa concessa contro il Sassuolo ha rappresentato un vero e proprio test agonistico in vista della trasferta di sabato a Cagliari. Lautaro, naturalmente, dovrà recuperare la condizione ottimale, ma con qualche giorno di lavoro extra potrà raggiungere uno standard atletico sufficiente per scendere in campo.
Lautaro ma non solo: le gestione dell’intero turnover
L’allenatore nerazzurro sta già pianificando la gestione delle energie in vista del tris di impegni che separa l’Inter dalla sosta di ottobre. È probabile che Chivu ricorra a diverse riserve per garantire freschezza alla squadra. In attacco, ad esempio, potrebbe essere il momento di Bonny, unico membro del quartetto offensivo a non aver ancora esordito da titolare.
Per la partita contro il Cagliari, così come per l’impegno europeo contro lo Slavia Praga, la formazione potrebbe riservare qualche sorpresa. Potrebbe essere l’occasione per far riposare Thuram, sempre titolare finora, così come Dumfries e Barella, in modo da preservare le energie in vista dei prossimi match ravvicinati.

