Come sta Bonny. La situazione di Bonny continua a essere monitorata con grande attenzione dallo staff tecnico. Anche nell’ultima seduta di allenamento, il giocatore ha svolto lavoro differenziato, segnale chiaro di come il percorso di recupero non sia ancora arrivato alla fase conclusiva. Prudenza resta la parola d’ordine, soprattutto in un momento della stagione in cui ogni scelta va ponderata con cura.
Il francese sta seguendo un programma personalizzato, studiato per accompagnarlo gradualmente verso il rientro in gruppo. Non ci sono allarmi particolari, ma nemmeno la volontà di accelerare i tempi. L’obiettivo resta quello di rivederlo a disposizione per la sfida contro il Parma, una gara speciale che potrebbe segnare il suo primo incrocio da ex, ma solo se le condizioni fisiche lo permetteranno davvero.
Come sta Bonny? Chivu non vuole forzature
Cristian Chivu è stato chiaro sin dall’inizio: nessun rischio inutile e zero scorciatoie. Il tecnico preferisce rinunciare a Bonny per una partita in più piuttosto che comprometterne il recupero con un rientro affrettato. Una scelta che guarda al medio-lungo periodo e che punta a preservare il giocatore da possibili ricadute.
La sensazione è che il rientro avverrà solo quando Bonny avrà recuperato al cento per cento. La sfida contro il Parma resta un riferimento temporale importante, ma non rappresenta un vincolo assoluto. La priorità , in casa nerazzurra, è avere un Bonny pienamente affidabile per il prosieguo della stagione, senza mettere a repentaglio la sua condizione fisica.
