Roberto Mancini è pronto a una nuova sfida. Dopo l’esperienza poco fortunata sulla panchina dell’Arabia Saudita, l’ex commissario tecnico della Nazionale italiana ripartirà dal Qatar, dove è ormai tutto fatto per il suo approdo all’Al Sadd. Il tecnico marchigiano firmerà un contratto fino a maggio 2026, pronto a rilanciarsi nel club più vincente del Paese.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Mancini potrebbe essere a Doha già a metà settimana per la firma ufficiale e la presentazione alla stampa.
Mancini sceglie il Qatar: sì al progetto Al Sadd
Contattato dagli emiri già da diverse settimane, il “Mancio” aveva inizialmente deciso di prendersi del tempo, sperando in una chiamata da parte di qualche club di Serie A. Tuttavia, nessuna proposta lo ha convinto pienamente. Alla fine, l’offerta dell’Al Sadd – sostenuta direttamente dalla famiglia Al Thani – è risultata la più allettante, sia dal punto di vista economico sia progettuale.
La nuova avventura in Qatar rappresenta per Mancini una chance di riscatto, dopo l’esperienza amara con la nazionale saudita e la discussa uscita di scena dal calcio italiano.
Al Sadd, il club più titolato del Qatar
Fondata nel 1969, l’Al Sadd Sports Club è la squadra più prestigiosa e vincente del Qatar. Vanta 18 titoli nazionali, tra cui gli ultimi due consecutivi, e due Champions League asiatiche (1989 e 2011). Proprio nel 1989 fu il primo club arabo a conquistare il massimo trofeo continentale, mentre nel 2011 ottenne la qualificazione al Mondiale per Club, dove batté l’Esperance Tunisi prima di arrendersi al Barcellona di Guardiola in semifinale.
Oggi l’obiettivo è chiaro: tornare protagonisti anche sul piano internazionale. Con Mancini in panchina, la dirigenza qatariota punta a riportare la squadra ai vertici del calcio asiatico.
Il debutto in panchina: il 25 novembre contro l’Al Wahda
Il primo appuntamento ufficiale per Roberto Mancini alla guida dell’Al Sadd è fissato per il 25 novembre, nella sfida di Champions League asiatica contro gli emiratini dell’Al Wahda. Un esordio già decisivo per testare le ambizioni del nuovo progetto tecnico.
La missione del “Mancio” sarà duplice: mantenere la leadership nel campionato qatariota e rilanciare l’immagine del club in campo internazionale, in linea con le grandi ambizioni del Qatar post-Mondiale 2022.
Dopo aver guidato la Nazionale italiana al trionfo di Euro 2020, Mancini aveva intrapreso un percorso nel calcio mediorientale che non ha dato i frutti sperati. Ora, però, riparte da una piazza storica e ambiziosa, decisa a tornare ai fasti del passato.
Con la sua esperienza internazionale e la capacità di gestire spogliatoi complessi, Mancini può diventare la figura giusta per riportare l’Al Sadd ai vertici dell’AFC Champions League e, allo stesso tempo, riscattare la propria immagine dopo un periodo difficile.
