Colpo di scena in Serie B: Roberto Donadoni torna ad allenare e lo farà sulla panchina dello Spezia Calcio, che ha deciso di esonerare Luca D’Angelo dopo un avvio di stagione deludente. Per l’ex Ct della Nazionale italiana si tratta di un ritorno in Italia dopo sette anni di assenza dal calcio nostrano e di una nuova sfida in una carriera che sembrava ormai chiusa.
Spezia, svolta in panchina: Donadoni al posto di D’Angelo
La decisione della proprietà americana del club ligure arriva dopo la sconfitta contro il Monza e il penultimo posto in classifica, che ha fatto scattare l’allarme. Il presidente Charlie Stillitano ha scelto la via dell’esperienza, puntando su un tecnico di lungo corso come Donadoni per provare a rimettere in carreggiata una stagione fin qui deludente.
Non si tratta però di una scelta casuale. Tra Charlie Stillitano e Roberto Donadoni c’è infatti un legame che risale a quasi trent’anni fa. I due si conobbero negli Stati Uniti, tra il 1996 e il 1997, quando Donadoni vestiva la maglia dei New York/New Jersey Metrostars (oggi New York Red Bulls), club in cui Stillitano ricopriva un ruolo dirigenziale.
Un rapporto di stima reciproca che, a distanza di decenni, ha favorito il ritorno di Donadoni in Italia e nel calcio professionistico. Venerdì è previsto il debutto ufficiale del nuovo allenatore nella sfida casalinga contro il Bari, in un “Picco” che si preannuncia gremito per accogliere il nuovo tecnico.
L’ultima esperienza in panchina di Roberto Donadoni risale al 2020, in Cina, alla guida dello Shenzhen FC. Da allora, il tecnico bergamasco era rimasto lontano dai riflettori, dedicandosi ad attività personali e alla formazione dei giovani allenatori.
Il suo ritorno in Italia avviene a distanza di sette anni dall’ultima avventura in Serie A con il Bologna, chiusa nel 2018 dopo tre stagioni. Prima ancora aveva allenato Livorno, Napoli, Cagliari, Parma, oltre ad aver guidato la Nazionale italiana dal 2006 al 2008, raccogliendo l’eredità di Marcello Lippi dopo il trionfo mondiale in Germania.
