Ciccarelli. In casa Inter tiene ancora banco la polemica attorno a Marcus Thuram. L’attaccante francese, autore di un gol nel big match contro la Juventus, ha scelto di non esultare. Una decisione che, secondo molti, sarebbe legata al rispetto per il fratello Khephren, centrocampista bianconero. Una scelta che, però, non è stata affatto gradita dal popolo nerazzurro.
Il malumore dei tifosi si è amplificato nel finale di partita, quando le telecamere hanno immortalato Marcus Thuram sorridere e scherzare con il fratello in maglia avversaria. Un gesto che per molti rappresenta un segnale di scarso attaccamento ai colori dell’Inter, soprattutto se paragonato all’atteggiamento di Khephren, che invece non ha esitato a festeggiare dopo la sua rete contro i nerazzurri.
Ciccarelli scontento dell’atteggiamento di Thuram
A dare voce al malcontento dei tifosi nerazzurri è stato Nino Ciccarelli, storico esponente del tifo organizzato interista. Le sue parole non hanno lasciato spazio a interpretazioni: “Inaccettabile. Aveva ragione il capitano, chi non ama questa maglia se ne vada”, ha scritto sui social. E successivamente ha pubblicato un video dove ha detto: “Penso che ci aspettano tempi bui, la società non deve rispondere solo agli ultras ma a tutti i tifosi. Ma la cosa più brutta di oggi è vedere segnare un giocatore dell’Inter, non esultare e ridere sotto la maglia con il fratello quando noi abbiamo preso gol. Società sveglia”.
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Il caso Thuram divide dunque l’ambiente interista in un momento cruciale della stagione. Da un lato c’è chi invoca rispetto per la scelta personale del giocatore, dall’altro chi pretende un atteggiamento di totale dedizione alla causa nerazzurra, senza concessioni al legame familiare.
La vicenda si inserisce in un clima già acceso, con la rivalità storica tra Inter e Juventus che amplifica ogni gesto, in campo e fuori. Ora la palla passa a Cristian Chivu, chiamato a ricompattare lo spogliatoio e a riportare il focus esclusivamente sul campo.
