L’eco delle parole di José Mourinho sembra essere arrivato fino ad Appiano Gentile. E, a giudicare da alcune frasi pronunciate da Cristian Chivu nel post partita di Inter-Pisa, la risposta non si è fatta attendere.
Nei giorni scorsi lo Special One aveva lanciato una stoccata durissima, senza mai fare nomi ma con un riferimento che in molti hanno collegato direttamente alla scelta dell’Inter di puntare su Chivu in panchina:
«Per me è una sorpresa quando allenatori senza storia e senza lavoro fatto hanno la possibilità di allenare le squadre più importanti del mondo. Questa è la vera sorpresa».
Parole pesanti, che hanno acceso il dibattito e che sembrano aver trovato una replica indiretta, ma chiarissima, nella conferenza stampa del tecnico nerazzurro dopo la vittoria sul Pisa.
La stoccata di Chivu e il rumore dei nemici
La prima risposta di Chivu è arrivata parlando della rimonta e della gestione della gara:
«La reazione è stata meravigliosa, ma non avevo dubbi. La mia esperienza mi dice che una partita dura cento minuti. Anche se la mia esperienza è nel settore giovanile e qualcuno può contestarla».
Una frase che molti hanno letto come un riferimento esplicito a chi mette in discussione il suo percorso e la sua legittimità su una panchina di alto livello. Ma è soprattutto la seconda uscita ad aver fatto rumore:
«Mi prendo la convinzione di questi ragazzi, nonostante il rumore, non solo dei nemici ma anche degli amici».
Parole che hanno infiammato i tifosi interisti sui social, convinti che il destinatario fosse proprio Mourinho. Nessuna citazione diretta, nessuna polemica esplicita, ma un messaggio chiaro: Chivu risponde sul campo, con i risultati e con la fiducia del gruppo, lasciando ad altri il rumore delle dichiarazioni.
Uno scontro a distanza, fatto di frasi e sottintesi, che aggiunge ulteriore pepe a una stagione già ricca di tensioni, confronti e personalità forti. E che, almeno per ora, Chivu ha scelto di affrontare con i fatti.
