Chivu. Dopo il successo nel Derby d’Italia contro la Juventus, l’Inter torna subito a concentrarsi sulla Champions League. Alla vigilia dell’andata dei playoff sul campo del Bodø/Glimt, il tecnico Cristian Chivu ha chiarito l’importanza dell’appuntamento: “Questa è una competizione diversa, sappiamo tutti dell’importanza di questa partita. Fin qui in Champions abbiamo fatto abbastanza bene, purtroppo dobbiamo passare dai playoff contro una squadra ostica che ha messo in difficoltà City e Atletico“.
Il tecnico nerazzurro ha poi puntato i riflettori sull’avversario e sul contesto, sottolineando la crescita del club norvegese e del movimento calcistico locale: “È una squadra tosta, con una società che sta crescendo, proprio come il calcio norvegese“. Non è mancato un passaggio sulle polemiche degli ultimi giorni: “Spalletti? Non rispondo ad altri, ho detto la mia e quella resta“.
Chivu tra polemiche, mentalità e condizioni di gara
Chivu ha quindi allargato il discorso al clima che circonda la capolista, ribadendo la necessità di accettare il contesto mediatico: “Bisogna accettare le critiche e che la squadra in testa è sempre la più odiata e criticata. Il calcio è sempre stato questo“. E ancora: “Ci sono episodi a favore o contro, ma bisogna smetterla di lamentarsi e fare i moralisti“.
Uno sguardo poi agli aspetti pratici della sfida, dal campo sintetico alla neve, con la volontà di restare concentrati solo sulla prestazione: “La preoccupazione c’è, il calendario è intasato e ci sono tante partite. Non ci si abitua, ma mentalmente saremo pronti a battagliare“. E sulla doppia sfida: “Saremo pronti per 180’. La neve? Nevica anche in Italia. Guardiamo piuttosto alla forza del Bodo, sappiamo che non sarà facile“.

