Chivu. L’Inter si prepara a partire per Riad in vista della Supercoppa Italiana, ma con una strategia diversa rispetto al passato. Se lo scorso anno, con Simone Inzaghi in panchina, la squadra era partita con tre giorni di anticipo per abituarsi alle condizioni climatiche e ambientali, questa volta Cristian Chivu ha optato per un approccio più essenziale, privilegiando due giorni di permanenza prima della semifinale.
La giornata tipo dei nerazzurri è scandita con precisione: appuntamento ad Appiano Gentile per la colazione, seguito dall’allenamento fissato alle 10.30. Nel pomeriggio, alle 15, la squadra si sposterà verso l’aeroporto di Malpensa, da dove decollerà alla volta dell’Arabia Saudita, con arrivo previsto a Riad alle 23.30 locali, le 21.30 italiane.
Chivu: sempre più opportunità per i giovani
Chivu ha deciso di dare spazio ad alcuni giovani dell’U23, dimostrando grande attenzione al vivaio. Saranno aggregati alla prima squadra Matteo Cocchi, laterale sinistro classe 2007 già allenato da Chivu nelle giovanili, Alain Taho, coetaneo e terzo portiere, e Simone Cinquegrano, difensore classe 2004 arrivato in estate dal Sassuolo, capace di giocare sia da centrale che da esterno.
L’iniziativa di aggregare i giovani conferma l’attenzione dell’Inter alla valorizzazione dei talenti interni, offrendo loro non solo esperienza in campo, ma anche la possibilità di crescere professionalmente in un ambiente competitivo e stimolante, in vista di un futuro in cui possano assumere un ruolo stabile tra i professionisti.

