Issiaka Kamate si prende la scena all’esordio con la prima squadra dell’Inter. Mercoledì 4 febbraio, nei quarti di finale di Coppa Italia contro il Torino, il giovane esterno nerazzurro ha vissuto la sua prima notte tra i grandi lasciando subito il segno.
Lontano da timidezze ed emozioni evidenti, Kamate ha mostrato personalità fin dai primi minuti. Il momento simbolo della sua partita arriva al 35’: accelerazione poderosa sulla corsia destra, dribbling secco sull’avversario e cross perfetto al centro dell’area, trasformato in gol di testa da Ange-Yoan Bonny per il vantaggio dell’Inter. Un biglietto da visita importante, che racconta molto del suo potenziale.
Chi è Kamate
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Kamate è un esterno offensivo francese, classe 2004, nato ad Aulnay-sous-Bois, nell’area metropolitana di Parigi. Cresciuto calcisticamente in due realtà locali, è stato intercettato in giovane età dagli osservatori nerazzurri, che lo hanno portato in Italia puntando sul suo talento.
All’Inter ha completato l’intero percorso nel settore giovanile, arrivando fino alla Primavera, dove ha lavorato proprio sotto la guida di Cristian Chivu. Da lì, il passaggio all’Under 23, dove si è imposto come uno dei punti di riferimento.
Nell’ultima stagione il club ha scelto per lui un percorso di crescita lontano da Milano: prima l’esperienza in Portogallo con l’AVS Futebol SAD, poi il prestito al Modena in Serie B, società con cui l’Inter mantiene un asse di mercato consolidato, come dimostrato anche dall’operazione che ha portato Yanis Massolin in nerazzurro.
Rientrato alla base, Kamate è diventato un pilastro dell’Under 23 in Serie C e ha iniziato a orbitare stabilmente attorno alla prima squadra. L’esordio contro il Torino, condito da un assist decisivo, rappresenta il primo passo concreto nel suo percorso con l’Inter dei “grandi”. Un debutto che difficilmente passerà inosservato.
