Chi è Akanji. L’Inter ha individuato in Manuel Akanji il rinforzo ideale per la propria difesa. La società nerazzurra era alla ricerca di un centrale esperto, carismatico e abile in marcatura per completare il pacchetto arretrato.
Quello nerazzurro è stato un vero e proprio blitz andato a buon fine. Il difensore è atteso a Milano nelle prossime ore per visite mediche e firma sul contratto. Ecco chi è Akanji.
Chi è Akanji: età e carriera
Nato nel 1995 a Neftenbach, in Svizzera, da padre nigeriano e madre svizzera, Manuel Obafemi Akanji ha mosso i primi passi nel settore giovanile del Winterthur, esordendo da professionista a soli 18 anni.
Nel 2015 è passato al Basilea, con cui ha vinto due campionati e una Coppa di Svizzera. Tre anni dopo il Borussia Dortmund lo ha acquistato per 21,5 milioni di euro: in Germania si è imposto come titolare, conquistando una Coppa e una Supercoppa nazionale.
Nel settembre 2022 è arrivata la chiamata del Manchester City, che lo ha prelevato per 22 milioni di euro. Con Guardiola ha arricchito il proprio palmarès con trofei prestigiosi: Champions League, Supercoppa Europea, Mondiale per Club, due Premier League, una Coppa di Lega e una Community Shield.
Ruolo e caratteristiche tecniche
Akanji è un difensore centrale moderno, in grado di adattarsi anche come terzino destro o sinistro. È dotato di grande velocità, forza fisica e senso della posizione, qualità che lo rendono un marcatore affidabile contro gli attaccanti più rapidi.
È inoltre pericoloso sui calci piazzati grazie al suo ottimo colpo di testa, che gli ha permesso di segnare reti decisive nel corso della carriera. La sua personalità in campo e la leadership naturale completano il profilo di un difensore completo.
Stipendio e valore di mercato
Secondo Transfermarkt, Akanji aveva un valore di mercato di circa 28 milioni di euro. Percepiva 4 milioni di euro a stagione al Manchester City, con un contratto in scadenza a giugno 2027.
L’Inter, per convincerlo, ha messo sul piatto un prestito oneroso a 2 milioni con diritto di riscatto fissato a circa 15 milioni che può diventare obbligo a certe condizioni. Proposta accetta e e Akanji non ci ha pensato due volte a dire sì.
Come giocherebbe l’Inter con Akanji
Nel nuovo assetto tattico del 3-5-2, Akanji rappresenta il tassello perfetto per dare solidità e ordine alla retroguardia. La sua duttilità consentirà a Chivu di schierarlo sia come centrale puro sia come braccetto di una difesa a tre.
Con i suoi 30 anni e un bagaglio di esperienza internazionale, Akanji potrebbe diventare un leader silenzioso ma determinante.
