Chi arbitra Inter-Juventus. Cresce l’attesa per conoscere il nome dell’arbitro che dirigerà Inter-Juventus, in programma sabato sera a San Siro. Per il Derby d’Italia, una delle sfide più delicate e seguite del campionato, in pole position c’è Federico La Penna, fischietto della sezione di Roma.
La scelta ufficiale non è ancora arrivata, ma l’orientamento sembra chiaro: La Penna potrebbe essere designato per la sua prima direzione in assoluto di un Inter-Juve. Le alternative restano Daniele Doveri e Maurizio Mariani. Qualora venisse confermata la nomina di La Penna, uno tra Doveri e Mariani dovrebbe ricoprire il ruolo di quarto ufficiale, a testimonianza della volontà del designatore Gianluca Rocchi di costruire una squadra arbitrale di altissimo livello per un match così carico di tensione e significato.
I precedenti con l’Inter
Sono 11 le gare dell’Inter dirette finora da La Penna, con un bilancio nettamente favorevole ai nerazzurri: 9 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta. L’unico ko risale agli ottavi di Coppa Italia contro il Bologna nel 2023, mentre l’unico pari è l’1-1 contro il Napoli del marzo 2024.
In questa stagione, l’arbitro romano ha già incrociato due volte la squadra di Cristian Chivu in campionato: nel netto 5-0 contro il Torino a San Siro e nel successo per 1-0 in casa dell’Atalanta. Numeri che, almeno sulla carta, fanno sorridere l’ambiente interista.
I precedenti con la Juventus
Anche con la Juventus i precedenti sono 11, ma in questo caso il bilancio premia i bianconeri: 7 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. L’ultimo incrocio risale al 7 dicembre 2025, quando la squadra allenata da Spalletti è stata battuta 2-1 dal Napoli al Maradona.
L’altra sconfitta, invece, riporta al dicembre 2020: 3-0 interno contro la Fiorentina, una gara che fece discutere per alcuni episodi arbitrali, tra cui due rigori reclamati dalla Juventus e l’espulsione di Cuadrado che alimentò polemiche sul metro di giudizio.
Ora la parola passa alla designazione ufficiale. Se sarà davvero La Penna a dirigere il Derby d’Italia, per lui sarà un banco di prova importante in una sfida che vale molto più di tre punti, sia per la classifica sia per il peso storico della rivalità tra Inter e Juventus.

