Inter in top 8. La sconfitta interna contro l’Arsenal ha complicato sensibilmente il cammino europeo dell’Inter. Dopo i risultati maturati nella serata di ieri, i nerazzurri occupano attualmente il 14° posto nella classifica del maxi-girone di Champions League, una posizione che oggi garantirebbe l’accesso ai playoff ma non il pass diretto per gli ottavi di finale.
Il margine per rientrare tra le prime otto esiste ancora, anche se si tratta di uno scenario estremamente complesso. L’Inter non dipende più solo da se stessa: servirà una vittoria obbligata sul campo del Borussia Dortmund e, allo stesso tempo, una serie di risultati favorevoli sugli altri campi europei.
Inter in top 8: l’incastro complicatissimo per l’ingresso
Come spiegato da Matteo Di Gangi sui social, per agganciare la top 8 i nerazzurri dovranno sperare che si verifichino almeno cinque combinazioni su più fronti. Tra queste figurano passi falsi di squadre come Liverpool, Tottenham, Chelsea, Barcellona, Sporting, Manchester City, Atletico Madrid e Atalanta, tutte impegnate in sfide potenzialmente insidiose nell’ultimo turno della fase campionato.
Esiste anche una variabile che potrebbe ridurre le condizioni necessarie: un pareggio tra PSG e Newcastle abbasserebbe da cinque a quattro il numero di risultati favorevoli richiesti. Un intreccio complicato, quasi da calcoli da lavagna, che rende il sogno qualificazione diretta molto difficile ma non del tutto impossibile. Per l’Inter resta comunque una certezza: senza i tre punti a Dortmund, ogni speranza svanirebbe definitivamente.
