A poche ore dal sorteggio della League Phase di Champions League, l’attenzione cresce attorno alle ambizioni delle italiane. Nel suo editoriale per il Corriere della Sera, Paolo Condò ha indicato chiaramente quale debba essere l’obiettivo minimo per Inter e Napoli: raggiungere i quarti di finale. Un traguardo che, secondo il giornalista, non è utopia ma una tappa necessaria per consolidare il loro status europeo.
Condò ha sottolineato come evitare il turno di playoff, introdotto con il nuovo format, sarà fondamentale. L’anno scorso tre squadre italiane caddero proprio in quella fase, pagando a caro prezzo una condizione fisica e mentale non ottimale. Per i nerazzurri e gli azzurri, dunque, partire col piede giusto significherà costruire subito le basi per un percorso meno tortuoso.
Inter e Napoli, tra energie fresche e spirito di rivalsa
Analizzando il percorso dell’Inter, Condò ha ricordato come la squadra di Inzaghi abbia speso ogni goccia di energia nella leggendaria semifinale contro il Barcellona della scorsa edizione. Una cavalcata epica che però lasciò la squadra svuotata, fino alla pesante delusione di Monaco. Quest’anno, invece, servirà sangue fresco, ossia nuove energie e rotazioni capaci di sostenere il doppio impegno campionato-Champions.
Per il Napoli, invece, la sfida passa soprattutto dal desiderio di rivincita. Kevin De Bruyne rappresenta un simbolo di questa voglia: il belga ha lasciato il Manchester City non per scelta personale, ma perché spinto da decisioni altrui. Una motivazione che potrebbe trasformarsi in benzina extra in campo. E molto dipenderà anche da Antonio Conte: per il tecnico le notti europee restano l’ultimo grande trofeo mancante, e il suo approccio alla Champions sarà determinante per trascinare il gruppo.
