L’Inter di Cristian Chivu continua a convincere. Il successo dei nerazzurri a Verona non è passato inosservato, e tra i tanti a commentare la prestazione della squadra c’è anche Antonio Cassano, che ai microfoni di Viva El Fútbol ha elogiato l’ex difensore rumeno e la solidità del gruppo interista.
Dopo il successo al “Bentegodi”, l’Inter si è portata a un solo punto dal Napoli capolista, alimentando una corsa Scudetto che si preannuncia entusiasmante. Cassano, mai banale nelle sue analisi, ha espresso grande ammirazione per il lavoro di Chivu e per la crescita della squadra nerazzurra.
“Chivu è un allenatore da grande squadra — ha dichiarato Cassano —. È leale, onesto, pieno di valori. Non sbaglia nulla nell’analisi delle partite. Lo ascolto sempre con molto piacere: se non vedi la gara ma ascolti lui, puoi comunque capirla e spiegarla a chiunque. È credibile, e questo è il segno di un allenatore vero”.
L’ex fantasista barese ha poi aggiunto: “Ha fatto appena trenta partite in Serie A, ma si vede già la sua impronta. È super, ha la mentalità giusta per guidare una big. L’Inter con lui fa paura, anche quando non brilla riesce a vincere. Questo è un segnale forte”.
Cassano ha riconosciuto i meriti del Verona, ma non ha dubbi sul valore dell’Inter:
“Ieri l’Inter non meritava di vincere, il Verona avrebbe meritato almeno il pareggio. Ma i nerazzurri fanno paura: sono solidi, cinici, e ora sono a -1 dal Napoli. Lo Scudetto? L’Inter resta la squadra più forte, anche se il Napoli, con l’allenatore più bravo di tutti, è la favorita”.
Cassano ha poi completato il suo pensiero sulla corsa al titolo: “Dietro ci sono la Roma, che sta iniziando a mostrare la mano di Gasperini, e la Juventus, che con Spalletti può dare fastidio alle prime due. Ma ad oggi, l’Inter è la squadra da battere”.
Zielinski nel mirino di Cassano: “Un de Bruyne meno forte”
“Nel suo prime era un De Bruyne meno forte: sa fare tutto, ma va a corrente alternata. Se trovasse continuità, sarebbe devastante”, ha detto.
