Buffon. L’ex portiere della Juventus e della Nazionale Gianluigi Buffon ha commentato diversi temi legati al momento dell’Italia in un’intervista rilasciata a Il Messaggero. Con gli spareggi per il Mondiale alle porte, l’ex numero uno azzurro ha voluto allontanare il clima di tensione che spesso accompagna queste partite decisive, sottolineando invece un sentimento predominante nello spogliatoio: “Domina fiducia. La parola è fiducia. Fiducia proprio totale“.
Parlando della qualità della rosa azzurra, Buffon ha sottolineato come il gruppo a disposizione sia competitivo e pieno di talento. L’ex portiere ha citato diversi protagonisti dell’attuale Nazionale, da Gianluigi Donnarumma a Federico Dimarco, fino ad Alessandro Bastoni, Nicolò Barella e Sandro Tonali. “Prendiamo carta e penna e buttiamo giù i nomi della squadra dell’Italia: siamo un gruppo ultra competitivo per dei livelli superiori a quelli che possono essere uno spareggio. Dico cavolo, come fa l’Italia a non passare?“, ha affermato Buffon, pur riconoscendo che nel calcio può sempre succedere di tutto.
Buffon: il caso Bastoni e le polemiche sul VAR
L’ex capitano azzurro ha poi commentato il recente caso che ha coinvolto Bastoni, finito al centro delle critiche e dei fischi. “Ci siamo sentiti. Ho trovato il tutto un po’ eccessivo, la cosa andrà inevitabilmente scemando. Ha chiesto scusa, sta pagando ma molto più di quelle che sono le sue colpe“.
Buffon, di conseguenza, ha affrontato anche il tema arbitrale e le discussioni legate al VAR, prendendo come esempio l’episodio avvenuto durante Inter-Juventus che ha coinvolto Pierre Kalulu. “Inter-Juve è stata la conferma che il VAR è imprescindibile e ci si rende conto che deve intervenire proprio su questioni come quella di Kalulu. Come si fa a non poter intervenire su un errore così grave?“.

