Carragher. Il futuro di Mohamed Salah continua a infiammare il calciomercato internazionale, specialmente dopo la conferma del suo addio al Liverpool al termine della stagione. Sulla questione è intervenuto Jamie Carragher durante il consueto appuntamento con il podcast The Overlap. L’ex calciatore ha analizzato con lucidità la scelta dell’egiziano, ritenendola un passo necessario per entrambe le parti: “Credo sia la decisione giusta“, ha sentenziato Carragher, aprendo però un dibattito affascinante sulla prossima destinazione del giocatore.
Nonostante le sirene milionarie che giungono con insistenza dal Medio Oriente, l’opinionista inglese non crede che Salah seguirà le orme di altre leggende del calcio contemporaneo. “Non lo vedo fare come Cristiano Ronaldo che è andato a giocare in Arabia Saudita“, ha ammesso Carragher, suggerendo come l’attaccante abbia ancora molto da offrire nel calcio che conta. Secondo l’ex capitano del Liverpool, il talento di Salah meriterebbe un palcoscenico europeo di primo livello, capace di esaltarne le doti tecniche in un contesto tattico differente.
Carragher lancia la suggestione
L’ipotesi più intrigante lanciata da Carragher riguarda proprio un ritorno nel campionato italiano, dove Salah è esploso definitivamente anni fa. “Piuttosto lo vedrei bene in Italia, in uno dei grandi club“, ha spiegato, individuando nella Serie A l’habitat ideale per la fase finale della carriera dell’egiziano. La minore intensità atletica rispetto alla Premier League potrebbe favorire la longevità del calciatore, permettendogli di fare ancora la differenza ad alti livelli in squadre di vertice già consolidate.
Nello specifico, Carragher ha accostato il nome della stella africana ad un club preciso, ipotizzando un inserimento tattico di grande prestigio. “In partite dal ritmo più lento potrebbe giocare in una squadra come l’Inter, forse“, ha dichiarato l’ex difensore, scatenando subito le fantasie dei tifosi nerazzurri. Un colpo di questa portata garantirebbe all’Inter un salto di qualità internazionale assoluto, riportando in Italia uno dei giocatori più iconici dell’ultimo decennio.

