Carnevali. A margine della chiusura del calciomercato invernale, l’amministratore delegato del Sassuolo, Giovanni Carnevali, ha commentato con toni durissimi quanto accaduto a Cremona nei giorni scorsi. Intervistato dal giornalista Gianluca Rossi, il dirigente neroverde non ha nascosto tutta la propria amarezza per un episodio che rischia di avere conseguenze dirette anche sulla sfida di domenica contro l’Inter, con il concreto pericolo di un divieto di trasferta per i tifosi nerazzurri.
Lo sfogo di Carnevali nasce soprattutto da una questione economica e di principio: “Questa è una cosa che mi fa incazzare molto, perché non fa bene: non nascondo che per la nostra società questa è una delle occasioni per fare incassi. La sostenibilità è data anche da questo“.
Carnevali butta in mezzo anche San Siro
Il dirigente del Sassuolo ha poi rincarato la dose, puntando il dito contro comportamenti individuali che finiscono per penalizzare migliaia di persone: “Per colpa di un deficiente dobbiamo chiudere e non dare la possibilità ai tifosi dell’Inter, parliamo di Curva, di accedere al nostro settore ospiti“. Carnevali ha sottolineato come il settore ospiti del Mapei Stadium rappresenti un’eccellenza: “Il servizio è top, la visibilità è straordinaria e non è mai successo un incidente“.
Il confronto con altre realtà non manca e rende ancora più evidente la frustrazione del dirigente: “A San Siro li mandi al terzo anello e non vedono nemmeno la partita. Questo mi fa incazzare, non è giusto; è ora che si cambi un pochino perché così non si può andare avanti“. La conclusione è un atto d’accusa chiaro: “Si parla di rovina del calcio, anche questo è rovina del calcio“.
