Carlos Augusto si è preso la scena a San Siro con una prestazione di altissimo livello coronata dal gol del 2-0 che aveva apparentemente chiuso i conti contro il Sassuolo. L’esterno brasiliano, decisivo in entrambe le fasi di gioco, è stato premiato come Player of the Match, riconoscimento che certifica l’impatto determinante sulla gara.
Intervistato da DAZN nel postpartita, il numero 30 nerazzurro ha spiegato l’approccio della squadra a un match tutt’altro che scontato: “Non ci sono partite facili, ma abbiamo dimostrato di voler vincere. Abbiamo fatto di tutto per portarla a casa“. Parole che raccontano la mentalità del gruppo e il peso di un successo fondamentale per consolidare fiducia e continuità.
Carlos Augusto: un jolly di posizione
Il brasiliano si è ormai calato anche nel ruolo di terzo di difesa, senza perdere però la sua propensione offensiva. A precisa domanda sull’adattamento, ha risposto con grande lucidità: “È meglio fare più di un ruolo. Ma noi siamo una squadra offensiva, il terzo diventa come un quinto. Mi piace fare entrambi i ruoli per aiutare la squadra“. Una duttilità che lo rende prezioso nello scacchiere tattico di Chivu, sempre alla ricerca di soluzioni dinamiche.
La serata di San Siro conferma dunque la crescita di Carlos Augusto, che non solo ha trovato il gol ma ha dato equilibrio e sostanza a tutta la manovra nerazzurra. Un protagonista silenzioso, capace di trasformarsi in uomo decisivo nei momenti che contano, dimostrando ancora una volta che la sua evoluzione non è ancora arrivata al limite.
