Carbone. L’Inter Primavera continua a stupire in Youth League: i giovani nerazzurri hanno superato il Colonia nei sedicesimi di finale, dimostrando di avere carattere e qualità . Benito Carbone, tecnico della squadra, ha voluto sottolineare come la vittoria vada oltre il semplice risultato, rappresentando una crescita importante per tutto il gruppo. “Questa vittoria lascia consapevolezza, questa squadra continua a crescere come vogliamo e speriamo noi, per fare sempre il bene dei ragazzi“, ha dichiarato il tecnico.
Secondo Carbone, l’aspetto più importante della sfida è stata la personalità mostrata dai ragazzi: “Al di là del risultato e del passaggio del turno, quello che interessava a tutti e soprattutto a me è il fatto che siano venuti davanti a 50.000 persone a giocare con personalità , coraggio e qualità . Sono molto felice per questo, dobbiamo andare avanti così e continuare a credere in quello che stiamo facendo, tutti insieme“.
Carbone: orgoglio e coraggio in campo
Il mister ha poi commentato la gestione dei rigori e dei cambi, elementi che hanno inciso sull’esito della partita: “Paura dei rigori? No. Ci credevo e ci ho creduto fino alla fine, così come i ragazzi. A 5 minuti dalla fine ho tolto Mosconi per mettere un’altra punta, e Mosconi è un potenziale rigorista. Ci credevo, i ragazzi hanno giocato con coraggio e di questo sono veramente orgoglioso. Anche i cambi sono stati determinanti“. Carbone ha poi definito i suoi giocatori ‘pazzi’ nel senso più positivo, sottolineando la dedizione e il lavoro svolto: “All’intervallo ho detto che stavamo facendo un’ottima partita e che dovevamo continuare a fare quel tipo di calcio, ci siamo riusciti alla grande. Da qui si riparte con grande umiltà “.
Il tecnico ha inoltre evidenziato il valore di singoli giocatori e la maturazione del gruppo: “Garonetti? Un giocatore formidabile, che abbiamo assoluto bisogno di recuperare. È nella rosa dell’U23, ha grande potenziale. Il pubblico? Già contro l’Ajax, lo Slavia Praga e il Liverpool avevano dimostrato di saper fare grandi partite. In questa fase, in una partita del genere e in una situazione ambientale nuova, i ragazzi hanno fatto lo step successivo, reagendo a un ambiente del genere. Vuol dire che stanno maturando e crescendo“.
