Potrebbe cambiare presto la struttura azionaria di Oaktree Capital Management, il colosso americano della finanza che, dal maggio 2024, è proprietario anche dell’Inter. A pochi mesi dal passaggio di proprietà del club nerazzurro, arriva una nuova mossa strategica nel mondo degli investimenti: Brookfield Asset Management, multinazionale canadese e attuale controllante di Oaktree, è pronta ad acquisire l’intera partecipazione del fondo californiano.
Secondo quanto riportato da Bloomberg, Brookfield sarebbe infatti vicina a rilevare il 26% delle quote ancora in mano ai soci fondatori di Oaktree, per una cifra stimata attorno ai 3 miliardi di euro. L’operazione porterebbe la valutazione complessiva di Oaktree a circa 11,5 miliardi, consolidando ulteriormente il peso del gruppo canadese nel panorama finanziario globale.
Howard Marks, cofondatore di Oaktree, ha commentato l’operazione parlando di “un allineamento strategico che rafforzerà la collaborazione tra le due società”. Una visione condivisa anche da Bruce Flatt, CEO di Brookfield Corporation, che ha sottolineato come questa integrazione permetterà di “espandere la divisione creditizia e migliorare la capacità di generare valore a lungo termine per gli investitori”.
In sostanza, Brookfield punta a integrare pienamente Oaktree nella propria rete globale di asset management, creando un polo ancora più forte nella gestione del credito e degli investimenti alternativi, due settori in cui entrambi i gruppi sono leader riconosciuti a livello mondiale.
Cosa cambia per l’Inter: stabilità e prospettive di crescita
Sebbene l’operazione non coinvolga direttamente il club nerazzurro, è inevitabile che un cambio di equilibrio interno a Oaktree possa riflettersi anche sulla gestione dell’Inter. Dal suo arrivo nel maggio 2024, il fondo americano ha garantito stabilità economica e continuità gestionale, ponendo le basi per un progetto sostenibile a lungo termine sotto la guida di Cristian Chivu.
Con l’ingresso totale di Brookfield, si aprirebbe la possibilità di nuovi investimenti strutturali, anche sul fronte sportivo e infrastrutturale. Un eventuale rafforzamento finanziario del gruppo proprietario potrebbe infatti consolidare ulteriormente la posizione dell’Inter in Italia e in Europa, favorendo piani di crescita coerenti e di respiro internazionale.
Per l’Inter, ciò potrebbe significare quindi una proprietà ancora più solida e ambiziosa, pronta a sostenere lo sviluppo di una delle realtà calcistiche più importanti d’Europa.
Chi è la Brookfield corporation
Brookfield Corporation è una delle principali multinazionali canadesi nel campo della finanza e della gestione patrimoniale, con un portafoglio di investimenti che abbraccia tutto il mondo. Con sede a Toronto, il gruppo opera su più fronti strategici – infrastrutture, energie rinnovabili, real estate, credito e private equity – puntando su asset tangibili e sostenibili. L’obiettivo di Brookfield è creare valore duraturo, offrendo rendimenti solidi e costanti a investitori istituzionali e privati, grazie a una gestione orientata alla crescita di lungo periodo e alla diversificazione globale.
