Dopo la squalifica che lo ha tenuto fuori all’esordio contro il Torino, Hakan Calhanoglu è pronto a rientrare. Domenica sera, nella sfida casalinga contro l’Udinese, il centrocampista turco tornerà a vestire la maglia nerazzurra in una gara ufficiale, tre mesi dopo l’ultima volta, quella dolorosa finale di Champions contro il PSG a Monaco.
In quell’occasione non brillò e rimediò anche un infortunio, chiudendo una stagione segnata da troppi guai fisici. Da lì è iniziata un’estate turbolenta: le lusinghe di Galatasaray e Fenerbahce, lo scontro a distanza con Lautaro, un Mondiale per Club vissuto da spettatore. Solo a fine luglio, con l’avvio della preparazione, le acque si sono calmate.
Calhanoglu: ultima stagione in nerazzurro?
Nell’ultima annata, Calhanoglu non è mai riuscito a esprimersi con continuità. Troppi problemi muscolari, troppi stop che gli hanno impedito di trovare la condizione giusta. Un Calha al meglio avrebbe forse cambiato il destino della stagione, ma ora la prospettiva è un’altra: ripartire. L’Inter lo aspetta, consapevole che la sua qualità e la sua visione restano uniche, soprattutto in assenza di un vero sostituto naturale dopo l’addio di Asllani.
Intanto, però, la concorrenza cresce. Luka Sucic, arrivato in estate, si sta prendendo spazio e fiducia. A 31 anni, con un contratto in scadenza nel 2027, per Calhanoglu potrebbe essere l’ultima stagione all’Inter. Non è escluso che nella prossima estate le strade possano separarsi in maniera consensuale, soprattutto se dovessero arrivare offerte importanti dall’estero. Potrebbe convenire ad entrambi.
