Calhanoglu: “Inzaghi mi desiderava fortemente: ho scelto l’Inter in una notte”

HomePrimo PianoCalhanoglu: "Inzaghi mi desiderava fortemente: ho scelto l'Inter in una notte"

Calhanoglu. In una lunga intervista concessa al canale turco KAFA Sports, Hakan Calhanoglu ha aperto le porte di Appiano Gentile, definendo la struttura nerazzurra “eccellente“. Il regista ha analizzato con lucidità il cambio in panchina, spiegando come l’approdo di Cristian Chivu sia stato naturale: “La squadra lo ha accettato molto velocemente; il fatto che abbia giocato nell’Inter è un vantaggio“. Calhanoglu ha evidenziato la differenza di filosofia rispetto a Inzaghi, lodando la propensione di Chivu nel dare opportunità a tutti, inclusi i giovani, basandosi su capisaldi come disciplina e motivazione costante.

Il calciatore ha poi ripercorso la delicata transizione dal Milan, rivelando retroscena di mercato inediti. Nonostante gli interessi di Juventus e Barcellona, fu la determinazione di Simone Inzaghi a fare la differenza: “Ci chiamava continuamente, mi desiderava fortemente“. Dopo aver atteso invano un rinnovo dai rossoneri, il turco ha scelto l’Inter in una sola notte, conscio della difficoltà del passo ma spinto dalla voglia di dimostrare il proprio valore, obiettivo centrato sin dall’esordio con gol e assist che hanno conquistato immediatamente il tifo interista.

LEGGI ANCHE:  Coppa Italia quote, le analisi dei bookmakers per la vittoria finale: Inter vincente a...

Calhanoglu: l’evoluzione tattica e il legame con lo spogliatoio

Proprio il rapporto con i sostenitori e il nuovo ruolo in campo rappresentano i pilastri del suo successo attuale. Calhanoglu ha spiegato come la sua trasformazione in regista sia nata dopo l’addio di Brozovic: “Il mister voleva mettermi alla prova, ho accettato perché mi permette di avere un maggiore controllo del gioco“. Questa evoluzione, che unisce fase offensiva e difensiva, è stata premiata dal calore del pubblico, un amore che lo ha sorpreso profondamente: “Questo amore è speciale, significa che i miei sforzi sono stati ricompensati“.

LEGGI ANCHE:  Carlos Augusto: "Chivu? Ha portato ciò che mancava"

Oltre al campo, Hakan ha sottolineato l’importanza dei rapporti umani nello spogliatoio, citando il legame particolare con Akanji, Sommer e Thuram. Con il difensore svizzero, in particolare, l’amicizia è cementata dalla lingua tedesca e dalla quotidianità familiare, dato che i figli frequentano la stessa scuola. In un calcio dove i giovani sono talvolta definiti “pigri” dal centrocampista, Calhanoglu ribadisce che senza sacrificio è impossibile eccellere, confermandosi come uno dei leader della nuova Inter di Chivu.

Paolo Olita
Paolo Olita
Scrivo di sport per IlNerazzurro. Il calcio è la mia passione e il mio lavoro: mi piace raccontarlo con attenzione, equilibrio e la curiosità di chi non smette mai di guardarlo con gli occhi di un tifoso.
Il Nerazzurro è ora su Google News!

Seguici per restare sempre aggiornato su tutte le notizie dell’Inter, ovunque tu sia.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Leggi anche: