Hakan Calhanoglu si conferma il vero motore dell’Inter. Il centrocampista turco non ha solo offerto una prestazione di altissimo livello contro la Roma sotto il profilo tattico, ma ha anche firmato una rete d’autore che ha spezzato l’equilibrio del match, riportando l’inerzia della sfida dalla parte dei nerazzurri guidati da Chivu dopo il pareggio giallorosso.
L’impatto psicologico del suo gol è stato evidente, fungendo da scintilla per l’intera squadra in un momento di potenziale difficoltà. Intervistato dai microfoni di Sport Mediaset, il numero 20 ha sottolineato l’importanza del tempismo della sua marcatura: “Il 2-1 nel primo tempo ci ha dato entusiasmo, ma abbiamo fatto vedere che non bastava. Fare altri gol poi è stato importante“.
Ritmo e condizione: la rinascita di Calhanoglu
La lucidità mostrata in campo dal fantasista è figlia di una condizione atletica finalmente ottimale, che gli permette di agire con estrema naturalezza tra le linee. Il centrocampista ha ammesso di aver ritrovato quella brillantezza necessaria per incidere costantemente: “Adesso ho il mio ritmo e così è un’altra cosa“, ha dichiarato con soddisfazione a margine del successo.
Oltre al gol, è la fiducia nei propri mezzi a fare la differenza in questa fase della stagione, trasformando ogni tocco di palla in un potenziale pericolo per gli avversari. Calhanoglu ha concluso l’analisi evidenziando il suo stato di grazia: “Mi sento bene fisicamente, mi vengono le giocate: è tutta un’altra cosa“. Con un leader così, l’Inter può guardare con ottimismo ai prossimi impegni.

