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Calciomercato Inter, terza parte: il centrocampo

Complicati gli interventi nella zona nevralgica del gioco...

Calciomercato Inter, terza parte: il centrocampo

Complicati gli interventi nella zona nevralgica del gioco… 

Calciomercato Inter, terza parte: il centrocampo. Iniziamo da Lucien Agoume… 5 presenze in Primavera, 4 in  UEFA Youth League  6 minuti in Serie A. Oggetto misterioso il giovane 18enne naturalizzato francese, un valore di mercato che gira intorno ai 4 mln di Euro, ma da voci di corridoio trapela che Antonio Conte sia intenzionato a tenerselo in rosa, mah….

Alla data odierna il club fruisce dei seguenti giocatori in prestito: Nicolò Barella – dal Cagliari con obbligo di riscatto -, Stefano Sensi – prestito dal Sassuolo, con diritto di riscatto -, entrambi saranno riscattati, esborso totale 60mln di Euro.

I giocatori di centrocampo in rientro da prestiti: Radja Nainggolan e João Mário. Allo stato dell’arte sembra che Nainggolan, in rientro dal Cagliari abbia concrete possibilità di rimanere all’Inter. Diversa la situazione di João Mário: il giocatore difficilmente sarà riscattato dei russi della Lokomotiv, tornerà in nerazzurro con contratto in scadenza di contratto il 30.6.202.

Il giocatore difficilmente rimarrà in nerazzurro ed un valore di mercato intorno ai 14-15 mln di Euro, Marotta tenterà probabilmente di cederlo, ma prima sarà necessario rinnovare il contratto, altrimenti il giocatore sarà libero da vincolo. Possiamo aggiungere, considerandolo uomo di centrocampo Antonio Candreva, 33 anni che andrà in scadenza di contratto il 30 giugno 2021 e che, uomo fidato di Conte, potrebbe rimanere.

In prima analisi i punti fermi di Conte dovrebbero essere Barella, Sensi e Brozovic. Ora devono essere prese decisioni su Gagliardini, che piace al Torino, che Conte vorrebbe tenere, Matias Vecino, forse nella lista dei cedibili, Borja Valero a cui scade il contratto il 30 giugno e last but non least il danese Eriksen, ultimo acquisto nella finestra di gennaio 2020 dal Tottenham.

Al momento il danese non si è ancora inserito e non è ancora il giocatore che Conte vorrebbe: non è adatto di proporre una fase difensiva organica, non è un centrocampista puro, non ha il passo che tanto piace a Mr. Antonio, è giocatore che senza essere un trequartista è in grado di orchestrare la fase offensiva con le sue rifiniture e offre un’arma gradita: il tiro da fuori.

Insomma sic stantibus Conte non è ancora convinto dal giocatore, ma deve tutelare l’importante investimento fatto dal club per assicurarsi il giocatore… Il lavoro sarà lungo e difficile, le qualità ci sono, mancano altre caratteristiche essenziali per l’allenatore. Un enigma da risolvere? Probabilmente si.

In questo momento l’Inter con la cessione di Icardi al PSG ha in cassa 50 mln, che secondo le voci dei procuratori, Marotta potrebbe assicurarsi Tonali, un ragazzo che pare essere molto più di una promessa.

Inter e Juve sarebbero entrambe sul giocatore, valutato intorno ai 50mln: l’Inter con contropartita tecnica e molto danaro cash, la juve per il momento avrebbe offerto Bernardeschi in cambio, ma niente cash, elemento molto gradito ed essenziale per trattare con il presidente Cellino. La Juventus per aggiungere cash dovrebbe prima cedere e monetizzare, l’Inter ha in mano tutte le carte buone per concludere con il Brescia in tempi più brevi rispetto al club bianconero.

Per concludere oggi l’Inter potrebbe schierare il centrocampo della nazionale dei prossimi 10 anni: Barella-Tonali-Sensi, con alle spalle Brozovic. Forse spostando Barella più laterale potrebbe essere un ottimo centrocampo, ma è quel “potrebbe” che non piace, preferiremmo “sarebbe”…

A nostro parere manca ancora un centrocampista di spessore, un top player del centrocampo e forse anche le seconde linee andrebbero rinforzate con un uomo di esperienza.

Il tempo c’è, i soldi probabilmente non mancano, si tratta di individuare i 2 profili.