Arthur Atta, il centrocampista che sta rapidamente emergendo come l’autentica rivelazione della prima parte di stagione dell’Udinese, è già al centro delle cronache di mercato. Non sorprende quindi che diversi grandi club abbiano messo gli occhi sul suo nome, con il Napoli che, secondo le indiscrezioni, starebbe monitorando il giovane con particolare insistenza.
Tuttavia, il giocatore ha voluto raffreddare le voci di mercato e l’eccessivo entusiasmo, concentrandosi sul suo presente. Intervistato da La Stampa, Atta ha chiarito la sua posizione attuale a Udine: “All’Udinese sto bene, c’è tutto quello che serve per lavorare al meglio“. Parole amare per il Napoli, alla ricerca di un profilo da inserire nel mezzo per compensare i vari infortuni.
Ecco a chi si ispira Atta
Oltre a parlare del suo futuro, Atta ha svelato i modelli calcistici che hanno plasmato il suo stile di gioco fin dall’infanzia. Il centrocampista bianconero ha indicato due fuoriclasse assoluti come sue principali fonti di ispirazione, a testimonianza di una predilezione per il talento puro e la capacità di incidere. Parlando delle sue innate abilità nel dribbling, Atta ha citato un’icona del gioco spettacolare: “Penso che tutti i giocatori che amano fare dribbling abbiano il mito di Neymar. Come lui non c’è nessuno“.
Prima di Neymar, però, c’è un altro nome che ha fatto battere forte il cuore di Atta ed è quello di Cristiano Ronaldo: “Il mio mito è Cristiano Ronaldo. Sono cresciuto facendo il tifo per lui, perché per me è sempre stato il giocatore più forte del mondo: un campione che fa la differenza, che vince le partite da solo“.

