“Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano”. Le parole di Antonello Venditti sembrano risuonare oggi più che mai dalle parti di Milanello. A 13 anni dal suo addio, il nome di Thiago Silva torna a ruggire nei pensieri dei tifosi rossoneri, pronti a immaginare un clamoroso ritorno del difensore che ha segnato un’epoca.
Calciomercato Milan, si valuta un’operazione romantica
Dopo la sua partenza nell’estate 2012, l’eredità lasciata da Thiago Silva non è mai stata davvero colmata. Qualità , leadership, senso della posizione, attaccamento alla maglia – il brasiliano è stato un simbolo, un riferimento tecnico e umano.
Ora quel capitolo potrebbe riaprirsi. Secondo quanto riportato da La Repubblica, a Casa Milan si discute da settimane dell’opportunità di riportare a casa l’attuale centrale del Fluminense, che lo scorso 22 settembre ha compiuto 41 anni.
Un dettaglio che pesa, certo, ma che non basta a spegnere l’idea. Anche perché le condizioni per l’operazione sembrano esserci tutte:
- il campionato brasiliano termina il 21 dicembre;
- Thiago Silva ha un contratto in scadenza tra sei mesi e lui non ha mai nascosto l’amore per il Diavolo.
Perché il Milan sta pensando a Thiago Silva
La necessità è chiara: serve un centrale d’esperienza. L’acquisto estivo di David Odogu non ha convinto completamente, tanto che il classe 2006 potrebbe partire in prestito a gennaio per crescere altrove e rimandare qualsiasi giudizio definitivo alla prossima stagione.
Thiago Silva, con il suo bagaglio tecnico e mentale, sarebbe il profilo ideale per sostenere un reparto in fase di ricostruzione e dare solidità a un gruppo che cerca ancora la propria identità definitiva.
I punti interrogativi non mancano, inevitabilmente. A oltre quarant’anni, c’è chi sostiene che il difensore brasiliano abbia ormai poco da dire nel calcio europeo ad alta intensità . Un rischio c’è, ma è lo stesso che si corre ogni volta che si tenta un colpo nostalgico – colpo che, però, al Milan spesso ha funzionato.
Il club rossonero non è nuovo a operazioni dal forte richiamo emotivo.
- Kakà , nel 2013, tornò per riaccendere la passione dei tifosi;
- Zlatan Ibrahimovic, nel 2019, ridisegnò l’identità della squadra con leadership e gol;
- Proprio Modric, arrivato al Milan a 40 anni, ha dimostrato come l’età possa essere solo un numero quando talento e professionalità restano immutati.
Thiago Silva potrebbe inserirsi nella stessa scia: un’ultima danza in Europa, nell’unica squadra italiana che abbia davvero chiamato casa.
Ad oggi non esistono trattative avanzate, ma il dossier è sul tavolo. E mentre il Fluminense si avvicina alla conclusione della stagione, a Milano cresce l’idea di un’operazione tanto romantica quanto strategica.
Il Diavolo ci pensa. Thiago Silva ci spera. E i tifosi sognano.
Perché certi amori, davvero, non finiscono mai.
