Il rendimento di Marcus Thuram è finito sotto la lente d’ingrandimento. Dopo l’infortunio accusato nella prima parte della stagione, l’attaccante francese non è più riuscito a ritrovare la brillantezza che lo aveva reso uno dei protagonisti dell’attacco nerazzurro. Le prestazioni sono apparse meno incisive e i numeri raccontano un momento complicato: nel 2026 sono arrivati appena 3 gol, con l’ultima rete segnata nella larga vittoria contro il Sassuolo.
Un bottino decisamente lontano dalle aspettative di inizio stagione, soprattutto per un giocatore che negli anni scorsi aveva dimostrato continuità e capacità di incidere nelle partite importanti. Il calo di rendimento ha inevitabilmente alimentato riflessioni interne al club, che in vista dell’estate potrebbe valutare scenari diversi per il futuro dell’attaccante.
Thuram ai saluti anche per “colpa” di Pio
Tra i fattori che hanno contribuito a cambiare gli equilibri offensivi c’è anche la crescita di Pio Esposito. L’esplosione del giovane attaccante ha ridisegnato le gerarchie e, paradossalmente, potrebbe trasformarsi in un’opportunità per il club. Se da un lato Thuram non è più centrale come qualche mese fa, dall’altro la presenza di una nuova soluzione offensiva permetterebbe alla società di valutare eventuali offerte senza farsi trovare impreparata.
Nel contratto dell’attaccante francese è presente una clausola rescissoria da 85 milioni di euro, cifra che al momento sembra difficile da raggiungere per molti club europei considerando il rendimento recente. Tuttavia, nelle ultime settimane si starebbe facendo sempre più insistente la voce di un interesse proveniente dalla Saudi League. Secondo alcune indiscrezioni, sarebbe già pronta – o addirittura già arrivata – una proposta molto importante per il giocatore, che il 6 agosto compirà 29 anni e potrebbe trovarsi di fronte all’ultimo grande contratto della sua carriera.

