In casa Inter sta maturando una convinzione sempre più chiara, per restare competitivi ai massimi livelli e fare un salto di qualità anche in Europa serve aggiungere caratteristiche diverse alla rosa attuale. In particolare, secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, alla squadra nerazzurra mancano velocità e capacità di saltare l’uomo, qualità che potrebbero cambiare il modo di attaccare della formazione di Cristian Chivu.
Il tecnico rumeno aveva già riflettuto su questo tema durante il mercato della scorsa estate. L’idea era quella di avere a disposizione giocatori capaci di offrire soluzioni tattiche differenti, anche per provare occasionalmente un sistema come il 3-4-2-1.
Per sviluppare questo tipo di assetto serviva però un calciatore in grado di agire alle spalle di una punta centrale, portando imprevedibilità e dribbling nella trequarti offensiva. Il profilo individuato all’epoca era Ademola Lookman, ma l’Atalanta aveva fatto muro e la trattativa non era mai entrata nel vivo.
Nel frattempo la crescita mostrata durante la preparazione da Pio Esposito e Bonny aveva spinto l’Inter a mettere momentaneamente da parte quell’idea.
Il tema è tornato d’attualità nel mercato di gennaio. L’Inter aveva infatti sondato la pista che portava a Moussa Diaby, esterno offensivo dell’Al Ittihad, che sarebbe stato disposto a lasciare l’Arabia Saudita per tornare in Europa.
Il club saudita però non aveva aperto alla cessione e l’operazione si era fermata sul nascere.
Dopo l’eliminazione dalle coppe europee, tra Appiano Gentile e Viale della Liberazione sono state fatte diverse valutazioni tecniche e una conclusione sembra aver messo tutti d’accordo. In alcune partite di alto livello, soprattutto in campo europeo, un attaccante rapido e forte nell’uno contro uno avrebbe potuto fare la differenza.
Le squadre più forti del continente spesso fanno la differenza proprio grazie a giocatori con queste caratteristiche. L’esempio recente è stato il Bayern Monaco, capace di travolgere l’Atalanta grazie a talenti offensivi come Olise e Luis Diaz, osservati da vicino anche dai dirigenti nerazzurri.
Diaby può tornare di moda
Se Chivu era già convinto della necessità di inserire velocità e dribbling nella rosa, ora anche la dirigenza sembra condividere la stessa visione.
Un giocatore con queste qualità permetterebbe all’Inter di variare il modo di attaccare, aumentare la verticalità e sfruttare meglio le ripartenze quando la squadra riesce a portarsi in vantaggio.
Questo tipo di innesto non implicherebbe necessariamente l’addio di Marcus Thuram, ma servirebbe piuttosto ad arricchire il reparto offensivo con caratteristiche oggi assenti.
E proprio per questo motivo il nome di Moussa Diaby potrebbe tornare d’attualità. L’esterno francese non ha mai nascosto la volontà di tornare in Europa e con più tempo a disposizione rispetto al mercato di gennaio l’Inter potrebbe provare nuovamente a convincere l’Al Ittihad ad aprire alla trattativa.

