Calciomercato Inter. La fascia destra è diventata uno dei dossier più delicati sul tavolo della dirigenza dell’Inter. L’assenza prolungata di Denzel Dumfries, che potrebbe rientrare soltanto nel mese di marzo, ha aperto una riflessione profonda non solo in vista del mercato di gennaio, ma anche in prospettiva estiva.
Il problema non riguarda solo il presente: Luis Henrique non rappresenta ancora una garanzia assoluta, mentre Matteo Darmian continua a offrire affidabilità tattica ma senza più la continuità fisica di un tempo. In questo contesto, Cristian Chivu avrebbe bisogno di un profilo pronto, già formato, capace di dare subito equilibrio e soluzioni sull’out destro.
Calciomercato Inter, Chiesa non solo suggestione
Tra le ipotesi che circolano con maggiore insistenza, ce n’è una che unisce fascino e concretezza: Federico Chiesa. L’esterno classe 1997, attualmente al Liverpool, non è riuscito a ritagliarsi lo spazio sperato in Premier League.
Dopo essere stato uno dei protagonisti assoluti dell’Europeo vinto dall’Italia nel 2021, Chiesa ha vissuto stagioni complesse, segnate da infortuni e da una collocazione tattica non sempre ideale. Il trasferimento ai Reds, nato dalla rottura con la Juventus, non ha prodotto gli effetti sperati: il feeling con Arne Slot non è mai davvero sbocciato e il minutaggio è rimasto ridotto.
Ed è proprio qui che l’Inter intravede un possibile spiraglio.
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L’idea nerazzurra non sarebbe quella di riportare Chiesa nel suo ruolo classico di ala pura, ma di ricollocarlo come esterno destro a tutta fascia, sfruttandone gamba, intensità e predisposizione al sacrificio. Una metamorfosi che a Milano non sarebbe una novità.
Il paragone inevitabile è con Ivan Perisic, capace di reinventarsi senza perdere efficacia passando da ala offensiva a esterno completo. Chiesa, per caratteristiche atletiche e mentalità, potrebbe seguire un percorso simile, trovando nuova linfa in un ruolo diverso ma altrettanto centrale nel sistema di gioco.
Formula e strategia: prestito con diritto di riscatto
Secondo quanto filtra dall’ambiente interista, l’operazione sarebbe studiata in chiave opportunità, non come investimento obbligato. L’eventuale arrivo di Chiesa avverrebbe in prestito con diritto di riscatto, una formula che consentirebbe all’Inter di limitare i rischi e rimandare ogni decisione definitiva all’estate.
Una soluzione vantaggiosa anche per il giocatore, che avrebbe la possibilità di tornare in Serie A, ritrovare continuità e rilanciarsi in una piazza ambiziosa.
A rafforzare l’ipotesi ci sono anche le parole di Alfio Musmarra, che sul suo canale YouTube ha parlato apertamente di contatti esplorativi:
“L’idea dell’Inter a gennaio è quella dell’opportunità. Su Chiesa non è una voce casuale: vuole tornare in Italia e a determinate condizioni può essere un profilo utile per tamponare il problema a destra. Qualche chiacchierata c’è già stata”.
Un’indicazione chiara: non si tratta di fantamercato, ma di una pista da monitorare, potenzialmente pronta ad accelerare se si incastreranno le condizioni giuste.
In un mercato di gennaio tradizionalmente complesso, l’Inter sembra orientata a muoversi con pragmatismo. Federico Chiesa rappresenta una scommessa ragionata: talento indiscutibile, costo contenuto e margini di rilancio evidenti.
La fascia destra resta una priorità e il nome dell’esterno azzurro, oggi più che mai, non può essere ignorato.
