Lorenzo Pellegrini oggi sta provando a tornare uno dei pilastri della Roma, un leader tecnico e identitario per la squadra di Gian Piero Gasperini. Eppure, il centrocampista giallorosso ha ammesso che in passato c’è stata la possibilità concreta di lasciare la Capitale. Tra le società interessate a lui, non era mancata l’Inter, che lo aveva sondato in più sessioni di mercato nel tentativo di inserirlo al centro del proprio progetto tecnico: “Ci sono stati interessamenti, e sì, ci ho pensato“, ha rivelato Pellegrini, lasciando intendere che il suo futuro avrebbe potuto imboccare una strada del tutto diversa, non effettuando riferimenti espliciti ai nerazzurri.
Il giocatore, legato profondamente ai colori giallorossi, non ha però nascosto come quelle offerte lo abbiano portato a riflettere sulla propria carriera. L’Inter lo considerava un profilo ideale per rafforzare il centrocampo con qualità, leadership e duttilità tattica. Tuttavia, la scelta finale è arrivata dal cuore e dalla consapevolezza del ruolo che poteva ricoprire a Roma: “Ora però non c’è da pensare ad altro: c’è solo da giocare“, ha dichiarato, mettendo un punto definitivo alla vicenda e rilanciando la propria concentrazione sul presente.
Pellegrini ha preferito riprendersi la Roma
Sotto la guida di Gasperini, Pellegrini sta tornando ad interpretare un ruolo centrale, sia in termini di equilibrio tattico che di responsabilità emotiva. Il tecnico gli ha affidato compiti di regia, inserimento e guida dei momenti chiave della squadra, facendone uno dei riferimenti del gruppo. La sua leadership si manifesta dentro il campo, ma anche nei momenti di difficoltà, dove la squadra trova in lui un punto di stabilità e carattere.
Oggi, la scelta di rimanere si sta rivelando una conferma del suo percorso identitario. La tentazione di cambiare maglia c’è stata, l’Inter lo avrebbe accolto volentieri, ma la sua strada ha preso una direzione precisa: essere colonna, guida e volto della Roma. E ora, come ha detto lui stesso, l’unica cosa che conta è giocare.

