Mentre la squadra di Cristian Chivu si concentra sulla volata scudetto e sulla delicata trasferta di Firenze, la dirigenza nerazzurra ha già iniziato a tessere le tele per il futuro. Secondo quanto riportato da Gianlucadimarzio.com, il Direttore Sportivo Piero Ausilio è stato recentemente avvistato a Londra “per una serie di incontri e primi contatti in vista del mercato estivo“. L’obiettivo della spedizione oltremanica è stato quello di avviare una fase esplorativa strategica, ponendo le basi per una sessione di trasferimenti che si preannuncia di alto profilo, con un focus prioritario sulla porta.
In cima alla lista dei desideri dell’Inter c’è un nome che mette d’accordo area tecnica e scout: Guglielmo Vicario. Il portiere classe ’96, attualmente alla sua terza stagione con la maglia del Tottenham, è considerato il profilo ideale per difendere i pali nerazzurri nel prossimo ciclo. Come riferito dalla fonte, “tra i nomi monitorati per la porta resta quello di Vicario, per cui i dialoghi, con ogni probabilità, potrebbero entrare nel vivo a partire da giugno“.
Le strategie per la porta
Nonostante il forte pressing sul portiere degli Spurs, l’Inter non intende farsi trovare impreparata e mantiene vive diverse opzioni per non dipendere da un unico obiettivo. La dirigenza nerazzurra, infatti, continua a muoversi su più tavoli internazionali: “parallelamente, i nerazzurri continuano a monitorare anche il profilo di Emiliano Martinez“. Il Dibu, protagonista assoluto con l’Argentina, rappresenta un’alternativa di carisma mondiale che garantirebbe esperienza immediata e personalità all’intero reparto difensivo.
La missione londinese di Ausilio segna dunque l’inizio ufficiale delle grandi manovre estive per la porta dell’Inter. La volontà della società è chiara: individuare un numero uno di assoluto affidamento per dare continuità al progetto vincente. Che si tratti del ritorno in Italia di Vicario o dell’approdo a Milano di un campione del mondo come Martinez, il club di Viale della Liberazione sembra deciso a investire pesantemente, consapevole che la solidità dei successi futuri dipenderà, letteralmente, da mani sicure.

