Calciobidone 2025. Dopo un decennio di dominio quasi ininterrotto, la Juventus continua a fare i conti con una fase di evidente difficoltà. Un declino che non si riflette solo nei risultati sportivi, ma anche nei giudizi popolari, come dimostra l’esito dell’edizione 2025 del Calciobidone.
Il riconoscimento, promosso da Calciobidoni.it, in collaborazione con Guerin Sportivo e Calcio 2000, certifica ogni anno, attraverso il voto dei tifosi, la più grande delusione della stagione calcistica. E ormai, dal periodo post-Covid, il premio ha assunto connotati sempre più bianconeri.
Il trend è chiaro: dopo Douglas Costa nel 2020, la sequenza ha visto protagonisti Aaron Ramsey nel 2021, Arthur Melo nel 2022 e Paul Pogba, capace addirittura di imporsi due volte, nel 2023 e nel 2024. Una sorta di “legge del contrappasso” calcistica: agli anni d’oro è seguita una lunga stagione di scelte sbagliate e aspettative tradite.
Calciobidone 2025 a Koopmeiners
L’edizione 2025 conferma la tendenza. A conquistare il poco ambito titolo è stato Teun Koopmeiners, che ha raccolto 343 voti, pari al 17,08% delle preferenze su 2.008 votanti. Alle sue spalle si è piazzato Amine Salama, ex Torino, con 293 voti (14,59%), mentre il terzo gradino del podio è stato occupato a sorpresa da Maduka Okoye dell’Udinese, con 259 voti (12,09%).
Completano la classifica Douglas Luiz (Juventus), Mehdi Taremi (Inter), Antonio Sanabria (Torino/Cremonese), João Félix ed Emerson Royal (Milan), fino a Artem Dovbyk della Roma e Perr Schuurs del Torino, ancora fermo ai box dopo due anni di inattività.
Nel frattempo, il “Jolly”, sezione dedicata ai flop rimasti fuori dalla top ten, è stato assegnato a Santiago Giménez del Milan, votato dal 21,05% degli utenti e passato in pochi mesi da colpo di mercato a oggetto misterioso. Seconda posizione per Arkadiusz Milik (15,79%), simbolo di una carriera recente segnata da infortuni e lunghi stop, terzo posto per Álvaro Morata, oggi al Como, con l’11,84% delle preferenze.
Il dato finale è emblematico: con il successo di Koopmeiners, è la sesta volta che un calciatore della Juventus conquista il Calciobidone, la quinta consecutiva. Un primato poco invidiabile che racconta meglio di qualsiasi analisi la crisi profonda vissuta dal club bianconero negli ultimi anni.
