Brozovic. Il futuro di Marcelo Brozovic resta avvolto dall’incertezza. Il centrocampista croato, oggi all’Al Nassr dopo l’addio all’Inter, non ha ancora trovato un accordo economico con il club saudita per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2026. Le parti stanno continuando a dialogare, ma la distanza sulle cifre è ancora significativa: a Riad filtra ottimismo, ma serviranno nuovi incontri nelle prossime settimane per provare ad avvicinarsi.
Secondo le indiscrezioni riportate, l’Al Nassr vorrebbe blindare Brozovic almeno fino al 2027, consapevole dell’importanza del regista nella struttura tattica della squadra. Il giocatore, però, chiede un adeguamento economico che rispecchi ruolo e rendimento, mentre il club saudita sta valutando la sostenibilità dell’operazione.
Brozovic: ritorno difficile ma non impossibile
Se in passato l’ipotesi di un ritorno in Europa era stata bollata come quasi impossibile, questa volta Moretto ha lasciato uno spiraglio: la situazione contrattuale tesa e l’incertezza sul rinnovo potrebbero effettivamente aprire uno spiraglio per la Serie A. Non si parla di trattative concrete, né di club già in movimento, ma di un possibile scenario da tenere monitorato qualora il dialogo con l’Al Nassr dovesse incrinarsi ulteriormente.
Un ritorno in Italia resta complicato per questioni salariali: lo stipendio attuale di Brozovic è fuori portata per quasi tutte le squadre del nostro campionato. Un ritorno, però, non è più totalmente da escludere, specie in caso di formule creative o di una disponibilità del giocatore a ridimensionare le proprie richieste pur di tornare in un contesto europeo competitivo.
