La storia si ripete a Torino. Anche quest’anno, nel cuore dell’autunno, la Juventus si ritrova a fare i conti con un’emergenza difensiva. Gli infortuni di Bremer e Juan Cabal costringono la dirigenza bianconera a rimettere mano al dossier difesa in vista del mercato di gennaio.
Stavolta la situazione non è così critica come dodici mesi fa, quando i bianconeri furono costretti a ricorrere in extremis ai prestiti di Kelly e Veiga, ma la preoccupazione resta alta. Bremer si opera al menisco e starà fuori per circa due mesi, la sua gestione fisica richiederà prudenza anche al rientro. Cabal, dal canto suo, è rientrato ai box per un nuovo problema muscolare, confermando le difficoltà di continuità che spesso seguono un intervento al crociato.
Skriniar, ritorno di fiamma: la Juventus ci pensa per gennaio
Secondo la Gazzetta dello Sport, nella lista dei possibili rinforzi torna un nome familiare: Milan Skriniar. L’ex difensore di Inter e Sampdoria, oggi al Fenerbahce, era già stato sondato un anno fa quando la sua avventura al Paris Saint-Germain sembrava ai titoli di coda.
La situazione attuale lo rende di nuovo un profilo appetibile: l’addio di José Mourinho, grande sponsor del suo arrivo in Turchia, potrebbe aprire spiragli per un trasferimento. La Juventus lo segue con attenzione, consapevole dell’esperienza e della leadership che il trentenne slovacco potrebbe portare a una retroguardia in piena ricostruzione.
Skriniar non è l’unico nome sulla lista di Giuntoli. I radar bianconeri puntano anche al cosiddetto mercato degli scontenti, cioè quei giocatori di alto profilo che trovano poco spazio nei grandi club europei.
Tra questi figura Kim Min-jae, ex Napoli e oggi spesso relegato in panchina al Bayern Monaco. Il suo ritorno in Serie A sarebbe accolto come un colpo da novanta, ma lo status da extracomunitario rappresenta un ostacolo non secondario.

