L’ultimo Derby d’Italia tra Juventus e Inter non ha lasciato spazio soltanto a emozioni e polemiche da campo, ma ha acceso anche i riflettori sulle prestazioni dei due portieri. Sia Yann Sommer che Michele Di Gregorio non hanno convinto pienamente, finendo al centro delle critiche di tifosi e addetti ai lavori. In particolare, il numero uno svizzero dell’Inter è stato indicato come uno dei principali responsabili della sconfitta, colpevole di interventi non proprio perfetti su alcuni gol dei bianconeri.
A difendere Sommer, però, è intervenuto Ivano Bordon, ex portiere nerazzurro e della Nazionale. Intervistato da Il Giornale, Bordon ha voluto spegnere le polemiche: “Yann è reduce da una stagione eccezionale. Domenica non ha sfoderato la prestazione migliore, ma è sbagliato buttargli la croce addosso per un match che l’Inter non ha saputo condurre in porto dopo essere stata in vantaggio due volte“. Un messaggio chiaro che invita a non dimenticare quanto di buono fatto dal portiere svizzero fin dal suo arrivo a Milano.
Bordon sull’ipotesi Martinez
Le critiche degli ultimi giorni hanno alimentato l’ipotesi di una possibile panchina già mercoledì in Champions League, con Josep Martinez pronto a prendersi i pali contro l’Ajax. Ma su questo fronte Bordon non ha dubbi: “Quelli che chiedono la sostituzione di Sommer dopo una partita meno brillante del solito fanno solo discorsi da Bar Sport. Sommer resta un portiere affidabile al 100% e tornerà presto a dimostrare il suo valore“. Una dichiarazione netta, che mette in guardia dal rischio di giudizi troppo affrettati.
La linea dell’ex estremo difensore è chiara: una serata storta non può cancellare mesi di rendimento solido e prestazioni da top europeo. Per Bordon, il vero errore sarebbe rompere gli equilibri interni creando un caso Sommer, quando invece la squadra deve pensare a ritrovare compattezza in vista degli impegni cruciali.
