Alla vigilia della sfida di Supercoppa tra Bologna e Inter, a rappresentare il gruppo rossoblù in conferenza stampa è stato Lorenzo De Silvestri, che ha trasmesso orgoglio, equilibrio e grande senso di appartenenza.
Il capitano ha sottolineato la consapevolezza del percorso compiuto dal Bologna negli ultimi anni: essere qui non è casuale, ma il frutto di un lavoro costruito nel tempo. Da detentori della Coppa Italia, i rossoblù affrontano il torneo con rispetto per tutte le avversarie, ma anche con la ferma volontà di giocarsi le proprie chance fino in fondo. L’obiettivo è chiaro: dare tutto per provare ad arrivare in finale.
De Silvestri ha poi evidenziato la serenità che si respira all’interno dello spogliatoio. La squadra mantiene ambizione e desiderio di crescere, senza dimenticare da dove è partita. Proprio questa memoria del percorso fatto rappresenta, secondo lui, una forza: essere a questo livello significa aver costruito qualcosa di solido e riconoscibile, apprezzato anche dalla città.
De Silvestri e il paragone con Lucio Dalla
Suggestivo il paragone con Lucio Dalla, simbolo di Bologna capace di partire dalla propria terra per lasciare un segno indelebile: un esempio che il gruppo sente vicino, perché anche il Bologna sta cercando di farsi strada in Italia e in Europa senza snaturarsi. Metodo, identità e continuità restano le basi del progetto.
Sui precedenti positivi contro l’Inter, De Silvestri è stato netto: il passato non conta. Ogni partita fa storia a sé e serviranno unità, sacrificio, un pizzico di fortuna e tanta ambizione per pensare in grande.
Un passaggio sentito è stato dedicato ai tifosi, ringraziati per gli sforzi fatti per seguire la squadra: il rapporto umano e quasi familiare tra gruppo e ambiente è indicato come una delle chiavi dei successi recenti.
Infine, sul piano personale, De Silvestri ha ribadito la totale disponibilità verso il tecnico: che sia da centrale o in qualsiasi altro ruolo, l’importante è mettersi al servizio della squadra e dare sempre il massimo.
