Bologna Inter. La semifinale di Supercoppa tra Inter e Bologna potrebbe, ovviamente, decidersi oltre i novanta minuti regolamentari, e in questo scenario i dettagli diventerebbero fondamentali. La Gazzetta dello Sport richiama l’attenzione su una figura che potrebbe rivelarsi decisiva: Federico Ravaglia. Il vice di Skorupski, già protagonista in passato contro i nerazzurri e oggi possibile titolare, rappresenta un’incognita da non sottovalutare in caso di lotteria dagli undici metri.
Il precedente pesa e non poco. Due stagioni fa, in Coppa Italia, Ravaglia riuscì a ipnotizzare Lautaro Martinez dagli undici metri, eliminando l’Inter dalla competizione. Un ricordo ancora vivo che aggiunge tensione a un’eventuale serie di rigori, soprattutto considerando che anche i portieri potrebbero avere un ruolo chiave in un finale punto a punto.
Bologna Inter: le scelte di Chivu dal dischetto
In casa Inter, Cristian Chivu avrebbe già le idee chiare su chi incaricare per i tiri decisivi. L’assenza di Calhanoglu, difficilmente utilizzabile, costringe l’allenatore a ridisegnare la gerarchia dei rigoristi. In pole ci sono Zielinski, Dimarco e Mkhitaryan, con Barella e Lautaro pronti a entrare in corsa nonostante una possibile partenza dalla panchina.
Anche tra i pali i numeri meritano attenzione. Josep Martinez, portiere nerazzurro, in carriera ha neutralizzato quattro rigori, mentre Ravaglia è fermo a tre parate, una delle quali, appunto, proprio contro il capitano dell’Inter. Statistiche che raccontano equilibrio e lasciano intendere come, se si arriverà ai rigori, potrà succedere di tutto.
