L’Inter saluta la Supercoppa Italiana nel modo più amaro possibile, arrendendosi ai calci di rigore contro il Bologna dopo una semifinale intensa e ricca di rimpianti. Dal dischetto è notte fonda per i nerazzurri, che falliscono tre tentativi su cinque e spalancano agli emiliani le porte della finale.
Eppure l’avvio lasciava presagire tutt’altro. L’Inter parte forte e sblocca subito il risultato con una giocata di altissima qualità: Bastoni recupera palla, avanza con personalità e pennella un cross perfetto per Thuram, che al volo batte il portiere e firma l’1-0. Il match è vibrante, giocato a ritmi elevatissimi. Il Bologna pressa alto e con coraggio, mentre i nerazzurri rispondono con un fraseggio rapido, cercando di eludere la pressione con pochi tocchi.
Col passare dei minuti, però, la squadra di Italiano prende le misure. Al 35’ arriva l’episodio che cambia la partita: tocco di mano di Bisseck in area, Chiffi viene richiamato al VAR e concede il rigore. Orsolini non sbaglia e, con una conclusione centrale, ristabilisce la parità. L’Inter reagisce subito, torna a spingere e nel finale di primo tempo va vicinissima al nuovo vantaggio, ma una deviazione provvidenziale manda il pallone di poco a lato.
Fatal rigori
Nella ripresa il copione è chiaro: dominio territoriale nerazzurro, ma senza la zampata decisiva. Occasioni, pressione costante, ma il Bologna resiste. Nel finale è decisivo Martinez con una parata straordinaria che trascina la gara ai rigori.
Dal dischetto, però, per l’Inter è un incubo: sbagliano Bastoni, Barella e Bonny. Anche il Bologna commette due errori, ma Immobile è glaciale e firma il rigore decisivo che manda gli emiliani in finale, lasciando i nerazzurri con l’ennesima delusione.
