Bisseck. Alla vigilia della sfida del Signal Iduna Park, Bisseck ha raccontato il suo punto di vista in conferenza stampa, mostrando rispetto ma anche grande determinazione: “Sono una squadra forte, erano in finale di Champions League qualche anno fa. Sappiamo che dobbiamo essere seri e cattivi, vogliamo vincere come sempre“.
Il centrale dell’Inter non lascerà impressionare dall’atmosfera del celebre muro giallo, sottolineando come partite del genere siano uno stimolo in più: “Per noi è sempre bello giocare in uno stadio del genere, ma non ci fa paura. Anche a San Siro ci sono tifosi così, sarà una bella serata“. Dopo le ultime sconfitte europee, l’obiettivo è chiaro: “Saremo affamati, vogliamo chiudere al meglio il girone entrando in campo con la nostra qualità e il solito atteggiamento“.
Bisseck: carattere, duttilità e futuro nerazzurro
Tra i temi affrontati da Bisseck c’è stato anche quello dei calci piazzati, aspetto su cui l’Inter cerca maggiore solidità: “È sempre una questione individuale, dobbiamo essere più cattivi e più svegli. Se mettiamo questo in campo, i risultati migliorano“. Parlando dei pericoli del Borussia Dortmund, il difensore ha messo in evidenza la forza collettiva degli avversari: “In Champions ci sono sempre giocatori forti, Guirassy, Adeyemi e tanti altri. Ma anche noi siamo bravi in difesa, dobbiamo lavorare bene insieme“.
Spazio alla sua duttilità e al futuro personale. Che sia da braccetto, da quinto o più avanti, Bisseck è pronto a dare il massimo: “Io voglio solo giocare e aiutare la squadra, ovunque mi dica di giocare il mister“. Sul tema rinnovo, la risposta è serena e senza pressioni: “È normale che la società parli con i procuratori, ma per me non è importante. Io sono contento di giocare con questa maglia, tutto il resto è un bonus“.
