Beppe Marotta. Il presidente dell’Inter – Giuseppe Marotta – ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima della sfida di Champions League con lo Slavia Praga, affrontando i temi legati a San Siro e alla gestione del club: “È stata una decisione molto tribolata, ma siamo felici e soddisfatti di ciò che è stato deciso. Ora inizia un percorso arduo, pieno di difficoltà, che intraprenderemo insieme a Ralph di Oaktree e a Scaroni. Siamo convinti che porterà grandi soddisfazioni“.
Il dirigente nerazzurro ha poi ribadito la centralità della trasparenza nell’operato delle due società milanesi: “Lo stadio rappresenta un patrimonio non solo per i club ma per tutta la città. I cittadini devono stare tranquilli, operiamo negli interessi della collettività“.
Beppe Marotta sul binomio sostenibilità e risultati
Sul fronte economico, Marotta ha ribadito la linea dell’Inter: “L’obiettivo principale di un club è raggiungere la sostenibilità economica senza rinunciare ai risultati sportivi. Noi ci siamo riusciti e continueremo a muoverci su questa strada anche per questa stagione“. Da qui l’impossibilità di pensare a operazioni faraoniche: “Un colpo in stile Mbappé sarebbe una pazzia per squadre italiane. Oggi bisogna valorizzare i nostri giovani e il prodotto italiano, che ripaga e può garantire grandi risultati“.
Infine, il presidente ha sottolineato la necessità di consolidare questo modello come riferimento per il futuro: equilibrio finanziario, programmazione e fiducia nei talenti devono restare i pilastri per mantenere l’Inter competitiva in Italia e in Europa, senza mettere a rischio la stabilità del club.
