Alessandro Bastoni non ha dubbi: il suo presente e il suo futuro sono legati all’Inter. Nonostante le sirene in estate provenienti dall’Arabia Saudita e dall’Inghilterra, il difensore ha ribadito la sua volontà di proseguire la carriera a Milano. Una scelta dettata non solo dal legame con i colori nerazzurri, ma anche dall’ambizione personale di crescere come leader dentro e fuori dal campo.
Il centrale classe ’99 è ormai una colonna della difesa interista e rappresenta uno dei punti fermi del progetto tecnico societario. Negli ultimi anni Bastoni ha saputo imporsi come uno dei migliori interpreti del ruolo a livello europeo, coniugando fisicità, intelligenza tattica e qualità nell’impostazione dal basso. Qualità che lo rendono imprescindibile per l’Inter.
Bastoni verso il rinnovo contrattuale
Il dossier Bastoni è aperto anche sul piano contrattuale. L’attuale accordo scade nel 2028, ma la dirigenza interista è pronta a blindare ulteriormente il giocatore. In autunno è infatti previsto un incontro con il suo agente, Tullio Tinti, per discutere di un prolungamento fino al 2029 con opzione per un altro anno, o addirittura direttamente fino al 2030.
Dal punto di vista economico, Bastoni percepisce già oggi uno stipendio da top player, circa 5,5 milioni di euro a stagione. Un segnale di quanto il club lo consideri centrale nel progetto tecnico e societario. Il rinnovo, se concretizzato, rappresenterebbe non solo una garanzia per il presente, ma anche un investimento a lungo termine: l’Inter vuole continuare a costruire le proprie ambizioni sulla solidità e la fedeltà del suo numero 95.
