Alla vigilia della sfida di Champions League contro il Bodø/Glimt, Alessandro Bastoni è tornato a parlare pubblicamente dopo le polemiche seguite all’episodio con Pierre Kalulu nel derby d’Italia. Il difensore nerazzurro ha scelto di metterci la faccia in conferenza stampa.
Sull’episodio che ha portato all’espulsione del difensore bianconero, Bastoni ha ammesso: “Ho voluto essere qua perché si è parlato molto più di quanto immaginassi. Ho aspettato qualche giorno per rivedere quello che è successo. Io ho sentito un contatto con il braccio che è stato assolutamente accentuato, mi prendo la responsabilità. Mi dispiaccio per il comportamento successivo. Ho il diritto di sbagliare ma anche il dovere di riconoscerlo”.
Parole chiare, con cui il centrale dell’Inter ha voluto assumersi le proprie responsabilità senza nascondersi. Guardando alla gara europea, ha poi rassicurato sul proprio stato mentale: “Vedrete il Bastoni di sempre. Ho più di 300 partite in Serie A e non è vero quello che si dice sul fatto che possa aver risentito di quanto accaduto. Andiamo avanti e non ho nessun tipo di cosa da dire”.
Bastoni avvisa la squadra
Sul match contro i norvegesi, Bastoni ha messo in guardia la squadra: “Al di là del sintetico e del freddo loro sono una squadra forte che è ben organizzata. Oltre a questo ci saranno condizioni a cui non siamo abituati. Hanno vinto con l’Atletico Madrid quest’anno, sappiamo che squadra siano. Non vogliamo però alibi”.
Il difensore è tornato anche sugli aspetti personali della vicenda, rivelando il peso avuto dagli attacchi social: “Non mi ha segnato più di tanto, siamo persone abituate a questo tipo di gogna mediatica, di questo si è trattato. Mi dispiace per me in primis, ma sono abile a gestire la situazione. Mi dispiace per mia moglie e mia figlia, che non capisce queste cose. Mia moglie ha ricevuto delle minacce di morte e di malattia. È una cosa che va condannata, mi dispiace per l’arbitro La Penna che ha subito queste cose”.
Poi ha ribadito la propria serenità in vista della sfida europea: “Mentalmente sto bene. Il mister è stato coerente nel dire le cose. Ho voglia di scendere in campo, non sono compromesso dal punto di vista mentale o fisico. Sono pronto a scendere in campo domani”.

