Il fastidio alla tibia rimediato nel derby e che lo ha costretto a saltare la sfida contro l’Atalanta sembra essere il problema minore per Alessandro Bastoni in questo momento. Il difensore nerazzurro, atteso al rientro contro la Fiorentina, si trova infatti al centro di una fase delicata anche fuori dal campo.
Dopo le polemiche legate al caso Kalulu, il clima attorno a lui si è fatto più pesante e non è escluso che questo possa influenzare le sue valutazioni sul futuro. L’ipotesi di un addio a fine stagione, che fino a qualche settimana fa sembrava lontana, oggi viene presa in considerazione sia dal giocatore sia dal club.
Bastoni, il Barcellona osserva, l’Italia si raffredda
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, le attenzioni del Barcellona nei confronti di Bastoni non sono una novità, ma negli ultimi tempi si sono fatte più concrete. Il difensore piace per caratteristiche tecniche e personalità, e il mercato estero rappresenterebbe la destinazione più probabile in caso di cessione.
In Italia, infatti, la situazione è più complessa. Al di fuori dell’ambiente interista, il giocatore paga ancora le polemiche recenti, mentre l’ingaggio da circa 5 milioni di euro rende difficile un eventuale trasferimento in Serie A.
Anche l’Inter sta facendo le proprie valutazioni. Dopo una stagione che potrebbe chiudersi con ricavi inferiori, complice l’eliminazione anticipata dalla Champions League, a Viale della Liberazione si riflette sulla possibilità di una cessione importante.
In questo contesto, Bastoni rappresenta un profilo che potrebbe garantire un incasso significativo, intorno ai 50 milioni di euro. Una cifra utile per finanziare nuovi innesti e avviare un parziale rinnovamento della rosa.
La scelta di sacrificare lui, piuttosto che altri big come Thuram, deriva anche da valutazioni tecniche e strategiche, oltre che economiche. Alcune prestazioni altalenanti, soprattutto in ambito europeo, hanno aperto un confronto interno sul futuro del reparto difensivo.
Oltre al Barcellona, anche la Premier League potrebbe entrare in scena. Il profilo di Bastoni è molto apprezzato per la sua capacità di costruire gioco da dietro e per la sua esperienza internazionale.
Per ora, però, ogni discorso è rimandato. Il difensore e l’Inter sono concentrati sull’obiettivo immediato, ovvero la conquista dello scudetto. Solo al termine della stagione si capirà se le strade potranno davvero separarsi, dopo sette anni, sette trofei e un legame forte con il mondo nerazzurro, testimoniato anche dall’affetto costante dei tifosi.

