Alla vigilia della sfida contro l’Estonia, Nicolò Barella si è presentato in conferenza stampa per fare il punto sul momento della Nazionale italiana. Il centrocampista dell’Inter ha affrontato diversi temi, a partire dalla pressione che accompagna ogni gara degli Azzurri: “La pressione c’è sempre quando si gioca, ma è giusto così. Ci sono cose più importanti nella vita. Con la maglia dell’Italia bisogna solo entrare in campo e dimostrare. È questa l’unica vera pressione che abbiamo“.
Barella ha poi analizzato le difficoltà incontrate negli ultimi cicli tecnici, sottolineando l’autocritica del gruppo: “Se avessimo saputo cosa non ha funzionato con Mancini e con Spalletti lo avremmo risolto. Di certo, se è successo due volte, non può essere solo colpa loro. Qualcosa abbiamo sbagliato anche noi come giocatori. Ora ci sono nuovi stimoli, un nuovo allenatore che porta la sua esperienza e noi siamo pronti a dare tutto“.
Barella parla di responsabilità, blocco Inter e voglia di riscatto
Il centrocampista azzurro ha toccato anche il tema della responsabilità legata al forte blocco Inter presente in Nazionale: “Io la responsabilità la sento sempre, a prescindere dal club di appartenenza. Potevo e dovevo fare meglio nelle ultime partite, non è una questione di blocchi o stanchezza. Sicuramente le tante gare incidono, ma non devono essere una scusa. Dovevamo fare meglio, punto”. Sul piano personale, Barella ha ribadito la grande voglia di disputare un Mondiale: “Ho giocato tutte le competizioni con l’Inter, voglio farlo anche con la Nazionale. Riportare l’Italia dove merita è un obiettivo che sentiamo forte“.
Infine, spazio alle prime impressioni sul lavoro con Gennaro Gattuso: “In questi giorni abbiamo cercato di ritrovare compattezza e spirito di gruppo, ciò che ci aveva portato a vincere l’Europeo e che nell’ultimo periodo era un po’ mancato. Mister Gattuso punta sul possesso palla, sul gioco verticale e sull’intensità: bisogna pedalare tutti insieme e abbiamo già capito la sua idea di calcio. Ora sta a noi metterla in campo con determinazione e convinzione“.
